lunedì 12 maggio 2014

Azerbaigian punta a raggiungere gli standard NATO

S-300PMU-2 (Foto Azernews)
La settimana scorsa la Difesa Aerea della Repubblica dell'Azerbaigian ha portato a termine un'esercitazione finalizzata alla valutazione operativa del personale e del sistema d'arma S-300. La notizia, pubblica sul sito del quotidiano Azernews.com, precisa che all'attività addestrativa ha partecipato un'unità S-300PMU-2 Favorite (SA-20B Gargoie); l'esercitazione ha simulato la violazione dello spazio aereo da parte di un velivolo ostile che, intercettato dal radar di acquisizione 64N6E2, è stato probabilmente "centrato" da un missile superficie-aria 48N6E2. Dal 5 all'8 maggio l'esercito azero ha inoltre effettuato la "Garaheybat 2014", manovra giocata nel Centro di Addestramento d Garaheybat, distretto di Garadagh a sud di Baku. L'esercitazione, svolta con la supervisione della NATO nel quadro dell'Operational Capabilities Concept (OCC), ha visto la partecipazione di circa 900 militari, 100 mezzi, e quattro elicotteri.



L'Azerbaigian, che punta a raggiungere gli standard dell'Alleanza Atlantica, partecipa al contingente ISAF con 90 unità; in passato ha preso parte alle operazioni NATO in Kosovo. Secondo quanto pubblicato dall'agenzia di stampa Interfax-AVN, lo scorso aprile le Forze Armate azere hanno condotto un'esercitazioni in larga scala nella Repubblica autonoma Nakhichevan, enclave azero in Armenia. La manovra, finalizzata alla pianificazione operativa interforze tra centri comando,  ha coinvolto l'Esercito, l'Aeronautica Militare e i reparti di Difesa Aerea.