venerdì 30 maggio 2014

Bratislava rinnova arsenale armi leggere

Il Ministero della Difesa della Repubblica Slovacca potrebbe rinnovare l'arsenale di armi leggere in dotazione alle Forze di terra (Pozemne sily). L'intenzione è quella di equipaggiare parte delle unità con fucili d'assalto, pistole mitragliatrici e pistole semi-automatiche di nuova produzione. La notizia, pubblicata dal CESKEnoviny, precisa che i vertici militari starebbero prendendo in considerazione le armi prodotte dalla Ceska Zbrojovka a.s. (CZUB), azienda  del settore difesa con sede a Uhersky Brod, nella Moravia sud orientale, che fornisce armi alle Pozemne sily da oltre cinquant'anni. Attualmente l'esercito slovacco è equipaggiato con il  fucile d'assalto vz.58 calibro 7.62 x 39 mm, arma nata negli anni Sessanta che i vertici militari vorrebbero sostituire con il nuovo CZ 805 Bren calibro 5.56 x 45 mm (standard NATO).



Per quanto riguarda il fucile mitragliatore, Bratislava sarebbe invece interessata allo Skorpion EVO,arma calibro 9 x 19 mm Parabellum da 1.150 colpi/minuto; in sostituzione della pistola vz. 82 calibro 9 x 18 mm Makarov, il Ministero della Difesa slovacco avrebbe invece indicato la semi-automatica CZ 75, calibro 9 x 19 mm parabellum/ 9 x 21 mm/ 40 S&W, con range effettivo di 50 m  e caricatore da 12-26 colpi. Oltre alla decisione di aggiornare le armi leggere in dotazione all'esercito - decisione presa in seguito all'escalation della crisi ucraina - lo Stato Maggiore slovacco starebbe anche valutando un accordo con la Repubblica Ceca in merito alla difesa del proprio spazio aereo, assicurato per ora dai vecchi MiG-29AS/UBS del 31° Stihaci Letka di Sliac. Con il placet della NATO, Praga sarebbe infatti pronta a prestare per quattro mesi  4 dei 14 JAS-39 Gripen presi in leasing dalla SAAB lo scorso settembre.