giovedì 22 maggio 2014

La Norvegia punta sul settore Difesa

Fregata lanciamissili Fridtjof Nansen
La Norvegia ha avviato un piano industriale che punta allo sviluppo delle aziende attive nella produzione di sistemi per la Difesa; utilizzando una serie di partenariati e accordi bilaterali, Oslo vuole stimolare un settore che nel 2013 ha registrato un giro d'affari di US$ 2 miliardi, con il 70% di contratti sottoscritti all'estero ed in particolare con i Paesi che aderiscono alla NATO. Guidata dal Ministero della Difesa (MoD), l'iniziativa si basa sulla possibilità di sviluppare accordi bilaterali finalizzati a nuove collaborazioni industriali, sulla stipula di contratti legati al sistema di difesa nazionale, su programmi di cooperazioni con i Paesi che aderiscono al NORDEFCO (Nordic Defence Cooperation) e sulla crescita dell'export verso gli USA, l'Asia e l'Europa. In un'intervista pubblicata da DefenseNews il Segretario di Stato alla Difesa, Øystein Bø, afferma che una delle leve fondamentali del programma è il ruolo assunto in questi anni dalle aziende norvegesi negli Stati Uniti, un trampolino di lancio che proietta il Paese verso nuovi mercati.

 Per promuovere i propri prodotti, la Norvegia ha inoltre intenzione di partecipare ai maggiori eventi internazionali del settore Difesa; Oslo ha infatti annunciato la presenza di unità della Royal Norway Navy alla RIMPAC, esercitazione navale internazionale che si tiene ogni due anni a largo delle isole Hawaii e alla quale prenderà parte la fregata lanciamissili Fridtjof Nansen, unità armata con missili di quinta generazione a lungo raggio NSM (Naval Strike Missile) prodotti dalla Kongsberg Defence Systems. Le aziende norvegesi stanno guadagnando posizioni anche in Asia, ed in particolare in India con accordi stipulati anche grazie al Seminario Norvegia-India sulla Difesa tenutosi lo scorso dicembre a Nuova Delhi. In Europa il Paese scandinavo ha inoltre raggiunto un'intesa bilaterale con la Gran Bretagna per una la gestione di vari aspetti della piattaforma F-35, dall'addestramento dei piloti alla manutenzione dei velivoli. Per quanto riguarda la NORDEFCO, alla quale aderiscono Svezia, Finlandia, Danimarca Islanda e Norvegia, l'intenzione è quella di espandere il ruolo delle aziende nazionali (Kongsberg, Nammo, Simrad, Thales Norway AS, Rheinmetall Electro Optic, Vinghøgs ....) all'interno dell'organizzazione e sviluppare una serie di programmi congiunti capaci di rispondere alle esigenze di ogni singolo Paese.