domenica 11 maggio 2014

Russia rischiera missili Iskander sul Baltico

KBM Iskander-M
La Russia potrebbe rischierare nella regione più occidentale del Paese i sistemi missilistici mobili (TEL) a corto raggio Iskander-M 9K720. A dirlo è l'ex direttore del Dipartimento per gli accordi internazionali del Ministero della Difesa russo, Generale Yevgeny Buzhinsky, che ai microfoni dell'agenzia di stampa RIA Novosti precisa che la decisione è dovuta alla preoccupante presenza NATO nell'est europeo: "se la NATO dovesse diventare ancora più attiva, schiereremo nell'oblast di Kaliningrad una divisione equipaggiata con missili Iskander ". Nel settembre scorso Buzhinsky aveva dichiarato che " in Europa non c'è pericolo di un conflitto" e che "per la Russia non esiste una minaccia militare NATO". In realtà però la volontà di assegnare un'unità Iskander nella provincia baltica di Kaliningrad risale alla fine del 2013, come risposta ai piani NATO di dislocazione in Polonia e nella Repubblica Ceca alcune batterie di difesa tattica Patriot, iniziativa presa nel quadro del sistema antimissile a corto raggio THAAD, Terminal High Altitude Area Defense (RT.com del 16 dicembre 2013).

L'Oblast di Kaliningrad è un'enclave russo tra Polonia e Lituania, sede del Quartier Generale del Flotta russa del Mar Baltico e di quattro basi aeree: Chkalovsk, sede del 689° Reggimento caccia della Marina  (Sukhoi Su-27) e del 125° Gruppo elicotteri (Mil Mi-8 e Mi-24); Chernyakhovsk, sede del 4° Reggimento Aviazione d'Assalto della Marina (Sukhoi Su-24M/MR); Donskoye, sede del 396° Gruppo antisom (Kamov Ka-27/PS e Ka-29); Khrabrov, sede del 398° Gruppo da Trasporto (Antonov An-2, An-12, An-26, Beriev B-12 e Mil Mi-8). Inoltre, dal 2012 potrebbe essere presente un battaglione di Difesa Aerea equipaggiato con sistemi missilistici a medio raggio S-400 Triumf (airforce-technology.com).


Iskander-M range
Il missile balistico tattico 9K720 Iskander (SS-26 Stone) è un sistema d'arma mobile (SRBM) sviluppato dalla KBM Design Bureau e prodotto dalla Votkinsk Plant State Production Association; spinto da un motore a combustibile solido e dotato di booster, ha una la gittata che va da 50 ad oltre 400 chilometri e raggiunge l’obbiettivo ad una velocità di crociera di 2.100 m/s. Il sistema di guida è sia inerziale, sia  Global Navigation Satellite System GLONASS, assistito quindi dalla rete satellitare utilizzata dalle Forze di Difesa Aerospaziale russe; il calcolo della missione di volo è automatico, così come è automatico il calcolo della traiettoria, delle relative correzioni, della definizione dell’angolo di lancio e dei tempi di accensione del razzo e delle manovre evasive. Provvisto di sistemi di inganno, il missile è stato sviluppato per la distruzione di obiettivi "paganti": sistemi di artiglieria a lungo raggio, sistemi di difesa antiaerea e antimissile, basi aeree, postazioni radar, posti comando, nodi di comunicazione e infrastrutture civili di particolare importanza. Costruito nella versione per le forze armate russe (M) e nella versione export (E), è armato con testata da 480 kg convenzionale a frammentazione, ad alto livello esplosivo (HE) e ad alta penetrazione.