venerdì 30 maggio 2014

Textron offre Scorpion alla Svizzera

Textron Airland Scorpion
Entro il 2016 le Forze aeree svizzere potrebbero operare con il jet biposto multiruolo Scorpion, caccia da attacco leggero e missioni IRS (Intelligence, Ricognizione, Sorveglianza) prodotto dall'azienda statunitense Textron Airland. Pubblicata dal quotidiano TagesAnzeiger, la notizia arriva a pochi giorni dal referendum popolare che ha bocciato l'acquisto dei 22 SAAB JAS-39 Gripen E scelti dalla Confederazione in sostituzione degli ormai obsoleti Northrop F-5E/F Tiger II in forza Aeronautica Militare elvetica dalla fine degli anni Settanta.  Il Dipartimento della Difesa non ha ancora ricevuto un'offerta ufficale, ma il presidente di Textron Airland, Bill Anderson, assicura che lo Scorpion è in grado di soddisfare il 90% delle attività svolte dal Gripen-E e che il caccia potrebbero essere offerto al un prezzo unitario di US$ 20 milioni, cifra decisamente più bassa rispetto ai US$ 113 milioni richiesti da SAAB per i JAS-39 E.

Anche se comprensiva di training, supporto, servizi e di tutti i materiali necessari alla manutenzione in pista, la proposta svedese era stata infatti di US$ 2.5 miliardi e per la vita dell'intero progetto erano stati messi a bilancio US$ 3.5 miliardi. Alla gara avevano partecipato il Dassaukt Rafale e l'Eurofighter, oltre che il Boeing F/A-18E/F Super Hornet ritiratosi prima dell'assegnazione della commessa. Non è escluso che la Svizzera decida di rinviare il pensionamento degli F-5E/F Tiger II, ma nel caso decidesse di riaprire la gara lo Scorpion di Textron Airland potrebbe comunque dover competere con concorrenti decisamente agguerriti, caccia quali il T-50 Golden Eagle della Korea Aerospace Industries, lo Yak-130 di Yakovlev, il System Hawk di BAE e  l'M-346 Master di Alenia Aermacchi.