venerdì 4 luglio 2014

ISIL celebra il bottino

Foto Aljazeera
Parata dei militanti sunniti dello Stato Islamico dell'Iraq e del Levante (ISIL) per mostrare le armi catturate in Siria e in Iraq. Come dimostra il video Reuters pubblicato il 1° luglio da Radio Free Europe/ Radio Liberty (RFE/RL), tra le vie della città siriana di Al Raqqah hanno sfilato due carri armati T-62, tre obici M198 da 155mm trainati da autocarri Oshkosk MTVR, un obice semovente 2S1 Gvozdika da 122mm , un veicolo da combattimento di fanteria BMP-1, diversi M998 Humvee e un missile Scud non operativo. Nell'attacco del mese scorso a Kirkuk, i miliziani dell'autoproclamato Califfato islamico hanno catturato 10 tank T-55 e una dozzina di Humvee abbandonati dalle forze di Baghdad in ritirata; altre armi e mezzi sarebbero stati sottratti alle forze fedeli a Bashar al-Assad durante la guerra civile siriana e alle truppe irachene durante la conquista dei governatorati di Al Anbar, Ninawa, Kirkuk, Salah ad Din, Babil e Diyala. 

Secondo fonti di stampa turca, oltre ai mezzi elencati nell'arsenale ISIL sarebbero presenti una ventina di tank russi, 2 carri armati da combattimento M1 Abrams,  una decina di Hummer e camion M1088, quattro mezzi di fanteria Otokar Cobra, circa 200 jeep e mezzi leggeri Toyota, Nissan e Land Rover equipaggiati con mitragliatrici pesanti, alcuni cannoni M-46 Type 59, lanciarazzi BM-21 Grad e pezzi di artigliera contraerea ZU23-2 e ZU23-4, sistemi di Difesa aerea FIM92 Stinger e MANPAD di fabbricazione russa,  armi controcarro RPG 7 e un numero consistente di fucili d'assalti Kalashnikov, M16 e M16A4.