mercoledì 16 luglio 2014

P-8A Poseidon pronto a sostituire il P-3 Orion

P-8A (Foto MPRA)
A quasi cinque anni dal volo inaugurale, il pattugliatore marittimo Boeing P-8A Poseidon sembra aver raggiunto la piena capacità operativa iniziale (IOC). Superati anche gli ultimi test, compresa la valutazione dei sistemi di contro misura e le prove di lancio del siluro MK 54, il velivolo è ormai in grado di sostituire a pieno il vecchio Lockheed P-3 Orion, quadrimotore turboelica che in oltre sessant'anni di servizio ha operato per le Forze aeree e navali di venti Paesi.  Secondo quanto pubblicato dalla rivista FlightGlobal, oltre ai 14 Poseidon già in forza al Naval Air Station di Patuxent River, Maryland, Boeing Integrated Defense Systems (IDS) si è impegnata a consegnare al Maritime Patrol & Reconnaissance Aircraft  (MPRA) altri 104 velivoli, 8 dei quali entro il 2015.

P-8A (Foto MPRA) 
Il programma, che dovrebbe raggiungere la piena capacità operativa (FOC) entro il 2018, prevede inoltre l’aggiornamento dei sistemi automatici di identificazione e l’incremento delle aree di ricerca con l’applicazione di nuovi apparati di elaborazione dei segnali acustici.Previsti anche nuovi aggiornamenti dell'avionica, nuove versioni software ed hardware dei sistemi computerizzati di bordo e un upgrade mirato al miglioramento delle capacità operative  ad alta quota con sistemi d'arma antisom. Due gli operatori stranieri che hanno già sottoscritto un contratto con Boeing: India ed Australia, con 8 unità ciascuno e consegna del primo velivolo prevista rispettivamente per il 2015 e 2018. Spinto da due motori CFM 56-7B e con un range di 1.200 nm (2.222 km), il P-8A Poseidon  effettua missioni di intelligence, ricognizione e sorveglianza (IRS), lotta antisommergibile (ASW) e operazioni marittime di superficie (ASuW); un velivolo in forza all’Air Test and Evaluation Squadron (VX) 1 si è esibito il 14 luglio scorso al Farnborough International Airshow.