sabato 5 luglio 2014

Sfilano in Gibuti i mezzi italiani

Foto DefenceWeb
Acquistati dalle Forze Armate della Repubblica di Gibuti (DJAF) gli obici semoventi Oto Melara M109 e i veicoli per il trasporto truppe (APC) Iveco Puma 4x4 immessi sul mercato dell'usato dall'Esercito Italiano. La notizia, pubblicata dal portale sudafricano DefenceWeb, precisa che i mezzi hanno sfilato il 27 giugno durante la parata organizzata in occasione della celebrazione del Giorno dell'Indipendenza. Dalle immagini televisive, per le vie della capitale africana avrebbero sfilato almeno otto M109L e sei Puma, questi ultimi equipaggiati con mitragliatrici cinesi W85 da 12mm. Come anticipato da Analisi Difesa l'8 giugno scorso, i mezzi provengono dalla ristrutturazione dall'arsenale  delle Forze Armate italiane annunciato il 22 maggio scorso al Parlamento dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli. 

Oltre agli obici M109L e agli APC Puma, alla parata avrebbero partecipato 14 blindati Panhard AML-60 e AML-90 e 12 mezzi corazzati Cougar, veicoli antimina prodotti dall'azienda statunitense Force Protection Industries. L'Esercito del Gibuti inoltre dispone di: 12 APC Ratel-90 acquistati dal Sudafrica nel 2004 e 9 BTR-80 russi arrivati nel 2002, 9 corazzati antimina Casspird acquistati di seconda mano nel 2000, 10 autoblindo leggeri Panhard M-11 VLB, 9 APC BTR-60 e 14 veicoli da ricognizione Humvee 1043. Il mese scorso le Forze aeree del Gibuti (DAF) hanno ricevuto dalla Cina un bimotore Xian MA60, turboelica ad ala alta che l'ex colonia francese utilizzerà per le operazioni di supporto alle truppe gibutiane impegnate nella missione di pace AMISOM in Somalia.