sabato 16 agosto 2014

Arabia Saudita aggiorna flotta AWACS

Boeing E-3 RSAF
Il Dipartimento della Difesa (DoD) degli Stati Uniti ha approvato il piano di aggiornamento dei velivoli Airborne Warning and Control System (AWACS) richiesto dalle Forze aeree del Regno di Arabia Saudita (RSAF); la procedura rientra nel programma di vendita di sistemi e tecnologie militari ai Paesi stranieri ed ha un valore di US$ 2 miliardi. Il contratto, sottoscritto da Boeing, prevede la forniture di cinque sistemi Block 40/45 per il calcolo di missione (Mission Computing Upgrade), 20 sistemi IFF di nuova generazione (Identification Friend o Foe AN/UPX-40) per l'identificazione degli assetti nemici/amici, nuovi apparati di comunicazione, parti di ricambio e riparazione dei materiali, pubblicazioni tecniche, documentazione, training del personale e un contratto con il Governo degli Stati Uniti che garantisca tutto il supporto tecnico e logistico necessario.

Il Block 40/45 comprende software e sistemi hardware basati su architetture di tipo "open": applicativi, computer, server e display interattivi dedicati ai dati di missione. Con l'approvazione alle modifiche dei velivoli sauditi, DoD prosegue lo sforzo statunitense nel campo dell'interoperabilità USAF con le Forze aeree della coalizione; il piano di aggiornamento della flotta RSAF - cinque Boeing E-3 Sentry in forza al 18° Gruppo di Prince Sultan AFB - segue, infatti, i programmi relativi all'upgrade dei cinque Boeing E-3D della Royal Air Force, ai quattro Boeing E-3F delle Forze aeree francesi e ai 32 Boeing E-3 USAF. L'aggiornamento Block 40/45 è stato sviluppato nel 2006 e i test, iniziato nell'aprile 2007, si sono conclusi nel settembre 2008; per i velivoli già pianificati, l'installazione dovrebbe essere completata da Boeing entro il 2017.