sabato 9 agosto 2014

Fregate MEKO per la Marina israeliana

Unità Blohm und Voss
Israele starebbe trattando l'acquisto di tre nuove navi da guerra: i negoziati riguarderebbero le fregate classe MEKO, unità Multi purposE KOmbination da 1.300 tonnellate costruite dai cantieri tedeschi Blohm und Voss di Amburgo. Secondo quanto pubblicato dalla stampa specializzata, l’acquisizione rientra nel programma di ammodernamento della flotta varato dalla Ḥeil HaYam HaYisraeli (Marina Militare Israeliana) nel 2009, piano che comprende l'installazione dei sistemi radar Advanced Lightweight Phased Array (ALPHA) IAI Elta sulle corvette lanciamissili classe Sa’ar 4.5 e Sa’ar V e l'acquisto di tre sottomarini classe Dolphin, unità costruite dai cantieri tedeschi Howaldtswerke-Deutsche Werft AG (HDW) che dovrebbero entrare in servizio entro il 2017. 


Riguardo le fregate classe MEKO, i primi contatti con la società tedesca risalirebbero allo scorso febbraio, alla visita a Berlino del ministro della Difesa israeliano Moshe Ya'alon; fino ad allora erano state prese in esame le offerte  dei cantieri  Israel Shipyards Ltd per i pattugliatori da 1.000 t, di Lockheed Martin per le unità Project LCS (Litoral Combat Ship) da 2.400 t e dei cantieri Hyundai per le fregate Incheon da 2.000 t. La classe MEKO utilizza il concetto di  "architettura modulare", con un grande scafo sul quale possono essere assemblate molteplici configurazioni di equipaggiamenti, armamenti e componenti interni. Il risultato di questo sistema costruttivo è una nave polivalente ed estremamente resistente, dai costi ridotti e facilmente aggiornabile. Il processo di realizzazione è ripartito tra più cantieri e i tempi di costruzione, riparazione e ammodernamento sono sensibilmente ridotti. Quattro le tipologie base: MEKO OPV/80 per i pattugliatori; MEKO 90/A-100/130 per le corvette, MEKO 124/125/A-200/CSL per le fregate e MEKO 600 per le fregate di scorta, MEKO 360 per i cacciatorpediniere.