domenica 17 agosto 2014

Missili AMRAAM per la Turchia

Raytheon AMRAAM AIM-120C-7
Luce verde del Dipartimento di Stato USA alla vendita di missili Advanced Medium Range Air-to-Air Missiles (AMRAAM) alla Turchia. La notizia, diramata dal Defence Security Cooperation Agency (DSCA), conferma l'intenzione USA di venire incontro alle richieste di Ankara sostenendo i livelli di difesa delle Forze aeree turche (TAF) con la fornitura di 145 missili AIM-120C-7 e la vendita delle relative apparecchiature. Il contratto, del valore di US$ 320 milioni, comprende un'ulteriore fornitura di 10 sezioni relative al sistemi di guida del missile, 40 binari di lancio LAU-129, un set di parti di ricambio, il materiale di supporto, la struttura logistica, la documentazione e il training del personale. 

Sviluppati alla fine degli anni Novanta dall'industria americana Raytheon, i missili AMRAAM hanno terminato i test di lancio nel 2003 e oggi sono prodotti e distribuiti ai reparti della US Air Force, alle unità aeree della US Navy e alle Forze aeree di altri 25 Paesi alleati. Versione aggiornata dell'AIM-120C, missile aria-aria con capacità di seguire l'obiettivo oltre l'orizzonte visivo (BVMRAAM), l'AIM-120C-7 è dotato di un'unità propulsiva ATK WPU-16/B bistadio che aumenta la velocità di punta a Mach 4,5-5 e il range ad oltre 105 km. Grazie alla componente processori dell'unità di controllo WCU-28/B, le contro-contromisure elettroniche sono più avanzate così come risulta migliore la fase di acquisizione ed ingaggio del bersaglio anche quando il missile passa da guida data-link, con il lock sul bersaglio, a guida automatica; la probabilità di colpire l'obiettivo è stimata del 90%, mentre la “zona senza scampo” è di oltre 30 km. I missili forniti alle Turchia saranno destinati ai reparti F-16C/D e ai velivoli F-35 Lighting II attesi per il 2015. Ankara è uno dei principali alleati NATO degli Stati Uniti: dal momento della sua adesione all'Alleanza Atlantica, 1952, ha ricevuto da Washington aiuti militari per US$ 14 miliardi.