mercoledì 13 agosto 2014

Russia: preoccupano i costi Sukhoi

Sukhoi SU-35 (Foto RIA Novosti)
Costano più di US$ 28 milioni i nuovi caccia che JSC Sukhoi Company sta realizzando per le Forze aeree russe, Voyenno-Vozdushnye Sily Rossii (VVS): la notizia, pubblicata dall'agenzia di stampa RIA Novosti, è stata diramata martedì scorso dallo stesso comandante dell'Aeronautica Militare Russa, Generale Viktor Bondarev. Ai microfoni del canale televisivo Rossiya-24, Bondarev ha spiegato che oltre al costo dei velivoli vanno tenute in considerazione le enormi spese necessarie all'aggiornamento delle basi e delle strutture destinate ad ospitare le nuove generazioni di aerei da guerra russi, circa 150 aeroporti che risalgono all'era Sovietica. Nonostante questo, Bondaver ha comunque assicurato che a partire da 2020 la Russia attuerà un piano di aggiornamento della flotta aerea (caccia e bombardieri) ed elicotteri da combattimento e che entro il 2028 saranno sostituiti tutti i 122 MiG-31 Foxhound in forza alla VVS.  

A costruire caccia militari disegnati dall'ufficio progetti Sukhoi sono le industrie aeronautiche Komsomolsk-on-Amur Aircraft Production Association (KnAAPO) e Novosibirsk Aviation Plant (NAPO), società di proprietà del governo che attraverso la holding United Aircraft Corporation (UAC) controlla gran parte delle aziende aerospaziali russe, comprese JSC Sukhoi Company, MiG RAC, JSC Tupolev,  Beriev Tank, Yakovlev Design Bureau e Ilyushin Aviation Complex. La KnAAPO, con sede nell'estrema regione orientale del Chabarovsk,  realizza il Sukhoi Su-30MK2/M2, intercettore di quarta generazione avanzata utilizzato come caccia per le operazioni di sorveglianza e superiorità aerea e come velivolo per le missioni di interdizione e di supporto diretto alle truppe, e il Sukhoi Su-35, multiruolo di quarta generazione e mezzo progettato come intercettore e caccia da superiorità aerea; la NAPO, con sede in Siberia meridionale, produce il Sukhoi Su-34, cacciabombardiere con capacità nucleare che può trasportare fino ad 8.000 kg di armamenti disposti su 12 punti di attacco.