lunedì 22 settembre 2014

Olanda torna ad investire nella Difesa

 RNLAF Patriot, Adana Turchia
Dopo un ventennio di mancati investimenti e a tre anni dai drammatici tagli del 2011, il governo olandese ha deciso di cambiare rotta e torna a stanziare fondi per per la Difesa. La notizia, pubblicata dal quotidiano The Wall Street Journal, è stata diffusa dal ministro della Difesa olandese, Jeanine Hennis-Plasschaert, che alla stampa ha precisato i tempi e le cifre del piano: assegnazione di EUR 50 milioni (US$ 65 milioni) per il 2015 e di EUR 150 milioni (US$ 195 milioni)  per il 2016, con ulteriori EUR 100 milioni (US$ 130 milioni) per gli anni successivi. Insieme alla riduzione di personale - 14.000 posti di lavoro tagliati nel 2011 - e alla chiusura di numerosi basi, la partecipazione alle missioni nei teatri internazionali - Bosnia, Kosovo, Iraq e Afghanistan - hanno messo a dura prova le scorte delle Forze armate olandesi. 


L'allarme è tale che lo scorso agosto l'Olanda ha addirittura annunciato il ritiro anticipato delle batterie missilistiche Patriot schierate nei pressi di Adana, in Turchia, nel gennaio 2013. Secondo le informazioni pubblicate dalla rivista specializzata IHS Jane's, oltre all'acquisizione di munizioni, missili e pezzi di ricambio, l'Olanda prevede di finanziare l'aggiornamento delle reti informatiche della Difesa, l'acquisto di equipaggiamenti militari supplementari e nuovi sistemi di protezione da eventi CBRN (Chimici, Biologici, Radiologici, Nucleari). Inoltre, i vertici di The Hague stanno valutando l'acquisto di 20 Bushmaster, veicoli corazzati per il trasporto truppe costruiti dall'australiana Thales, e di tre Boeing CH-47 Chinook, elicotteri pesanti da trasporto utilizzati nella missione Onu a contributo olandese in Mali, MINUSMA. Infine, lo Stato maggiore olandese potrebbe optare per l'acquisizione di un numero imprecisato di elicotteri Eurocopter AS532 U2 Cougar e di un ulteriore lotto di sistemi di sorveglianza ScanEagle, velivoli a controllo remoto prodotti dall'azienda statunitense Insitu, sussidiaria Boeing Company.