venerdì 26 settembre 2014

USN converte i missili Maverick AGM-65A/B

Lockheed Martin JAGM
La Marina Militare degli Stati Uniti (USN) convertirà 500 missili aria-superficie Maverick AGM-65A/B a guida TV in AGM-65E2 a guida laser (denominazione USAF AGM-65L); l'operazione verrà finanziata con un contratto da US$ 49.5 milioni sottoscritto dal Dipartimento della Difesa (DoD) con la società costruttrice Raytheon. La notizia, pubblicata dalla rivista specializzata IHS Jane's, precisa che la decisione del Pentagono potrebbe essere legata all'attuale impegno militare in Siria, anche se l'aggiornamento del sistema di ricerca dei Maverick non sarà concluso prima della fine del 2017. 

Rispetto alla versione A/B a guida TV, di cui mantiene inalterata la fisionomia, l'AGM-65E2 da 300 lb con testata WDU-24/B "penetrating blast-fragmentation" ha un raggio d'azione quasi doppio; con una maggiore precisione rispetto all'obiettivo, ha un'elevata capacità di attacco in ambiente urbano e contro bersagli in rapido movimento. In servizio dal 1972, è adottato come sistema d'arma da più di 30 Paesi ed è stato utilizzato nella guerra del Vietnam, nel Yom Kippur, nella guerra Iran-Iraq, nelle Operazioni Desert Shield e Desert Storm, nell'Operazione Iraqi Freedom e nella guerra civile in Libia nel 2011. La conversione delle scorte Maverick in armi a guida laser dovrebbe garantire alla Marina degli Stati Uniti un rifornimento costante di munizioni; nel 2016 l'AGM-65 dovrebbe essere sostituito dal Lockheed Martin Joint Air-to-Ground Missile (JAGM), missile aria superficie che inoltre prenderà il posto del BGM-71 TOW e dell'AGM-114 Hellfire.