domenica 19 ottobre 2014

Ex piloti iracheni addestrano jihadisti dell'ISIS

MiG-21 SyAAF atterrato a
Mafraq, Giordania settentrionale
Il Pentagono non conferma, ma sembra che gli ex piloti delle Forze aeree irachene (IQAF) che si sono uniti alle milizie dell'auto proclamato Stato Islamico dell'Iraq e della Grande Siria (ISIS) starebbero addestrando i jihadisti all'uso dei caccia catturati all'aviazione siriana (SyAAF) ad Aleppo e Tabqa, base aerea a pochi chilometri da Raqqa. Secondo le testimonianze oculari raccolte dai volontari dell'Osservatorio siriano per i diritti umani (SOHR), agenzia non governativa con sede a Londra che documenta e denuncia i soprusi e le violenze contro la popolazione civile in Siria, nei giorni scorsi sarebbero stati visti alcuni aerei militari sorvolare la base aerea di Kshesh, 65 km ad est di Aleppo. La notizia, pubblicata dalla BBC, precisa che si tratterebbe di MiG-21 Fishbed MiG-23 Flogger e secondo il capo dell'SOHR, Rami Abdul Rahman, a guidare l'iniziativa sarebbe proprio un gruppo di ex ufficiali che hanno prestato servizio nella IQAF dell'ex dittatore Saddam Hussein. 



Per gli uomini del Califfo nero, Abu Bakr al Baghdadi, Aleppo sta diventando un'area strategicamente fondamentale: qui i miliziani dell'ISIS confinano con le forze insurrezionaliste dell'Esercito Siriano Libero (FSA) che dal 2011 si oppongono al presidente Bashar al-Assad e da qui si organizzano gli attacchi alle comunità curde che abitano i territori al confine con la Turchia. Conosciuta anche come Jirah o Al-Jarrah, Kshesh (OS62) è una base aerea di secondo piano, sede fino allo scoppio della guerra civile di due reparti di addestramento avanzato equipaggiati con velivoli Aero L-39ZO e L-39ZA Albatros. Cimitero di più di 60 MiG-15 e MiG-17, è posizionata ad a pochi chilometro del lago Assad e a 1.145 ft (345 m) sul livello del mare; la pista (10/28) in cemento non è illuminata ed è lunga 10.180 ft (3.103 m) e larga 130 ft (40 m). 


Per quanto riguarda  i tre MiG Fishbed in mano all'ISIS, si potrebbe trattare dei MiG-21MF (intercettore) o UM (addestratore) del 12° Gruppo SyAAR catturati ad agosto durante l'attacco alla base di Tabqa. Spinto dal motore turbojet Tumanskij R-13-300 da 6.490 kgf, il MiG-21MF/UM ha un range di 1050 km (1420 km con serbatoi supplementari) e una quota operativa di 59.711 ft (18.200 m); l'armamento prevede un cannone GSh-23L da 23 mm e quattro punti d'attacco subalari (carico massimo 1.300 kg) per missili aria aria (AAM) a corto raggio K-13/M (AA2-Atoll) o R-60/M (AA-8 Aphid); lanciatori UB-16 o UB-32 per 16/32 razzi aria-superficie S-5; quattro bombe a caduta FAB-100 installabili in coppia su due "splitter rack" MBD-2-67 o due bombe a caduta FAB-250.