giovedì 9 ottobre 2014

Russia organizza esercitazione CBRN

Foto RIA Novosti
"Nelle attuali condizioni, esiste il pericolo reale che possano essere usati agenti chimici e biologici. I recenti eventi mediorientali lo dimostrano". Lo ha affermato il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu durante un'incontro con i vertici militari tenutosi giovedì scorso a Mosca. In relazione a tale rischio, Shoigu ha ricordato che Forze armate russe stanno giocando un'esercitazione su larga scale che coinvolge reparti di difesa CBRN (Chimica, Biologica, Radiologica e Nucleare) provenienti da tutta la Russia. Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa RIA Novosti la manovra, organizzata nella regione di Saratov, Distretto militare centrale, coinvolge 2.000 civili e 370 militari, oltre ad unità dell'aviazione e reparti speciali dotati di mezzi ed equipaggiamenti CBRN. 

L'esercitazione, iniziata il 7 ottobre scorso, si divide in due parti: la prima simula un'attacco biologico, con conseguente catastrofe sanitaria; la seconda prevede la costruzione una struttura d'emergenza per l'accoglienza dei feriti e l'intervento dei reparti CBRN e del personale di agenzie governative e non governative che cooperano con le autorità militari nei casi di disastri dovuti ad agenti chimici e biologici. La Russia sta realizzando un centro per la localizzazione di sostanze chimiche pericolose; il la cui costruzione dovrebbe terminare entro il 2017 e il costo è di  US$ 44 miliardi, 40 dei quali finanziati con fondi dello Stato. Il complesso verrà utilizzato per ridurre al minimo i rischi e i danni dovuti ad attacchi terroristici, catastrofi natural, sversamenti accidentali, incidenti tecnici o errori umani.