lunedì 29 dicembre 2014

L'arsenale missilistico di Hamas

Gaza City - APF/Getty Images
Il 14 dicembre scorso, a ventisette anni dalla sua fondazione, Hamas ha voluto fornire un'ampia panoramica del suo potenziale militare. In parata, lungo le vie di Gaza City, di fronte al gruppo dirigente e ai leader Ismail Haniyeh e Mousa Mohammed Abu Marzook, hanno sfilato le Brigate Izz al-Din al-Qassam, braccio armato del movimento islamico che dal 2007 controlla la Striscia da Gaza. Più di duemila miliziani, a volto coperto e in uniforme da combattimento, hanno attraversato la città mostrando al mondo la vasta gamma di razzi, missili e di sistemi d'arma di cui dispongono. Immagini pubblicate dal quotidiano Daily Mail che rivelano la presenza di razzi J-90 e R-160, prodotti nelle officine di Gaza, di un missile etichettato "Qassam ??", di un lanciamissili M-75 e di quello che sembra essere il razzo iraniano d'artiglieria Fajr-5 da 333 mm. 


Klos-C -  AP Photo/Ariel Schalit
Hamas aveva annunciato l'esistenza dei razzi J-90 ed R-160 lo scorso luglio, durante l'operazione "Margine di protezione" lanciata dalle Forze di Difesa Israeliane (IDF) per arginare il lancio di missili contro i suoi territori. Anche se dotato di alette posteriori diverse, l'R-160 visto il 14 dicembre avrebbe lo stesso calibro 302 mm degli M-302 prodotti in Siria ed Iran, missili con gittata da 160 km che secondo il Mossad sarebbero stati contrabbandati dai gruppi armati che operano all'interno della Striscia di Gaza e che il 5 marzo 2014 erano stati rinvenuti dagli uomini dello Shayetet 13 (Forze speciali della Marina Militare israeliana) a bordo del Klos-C, cargo battente bandiera panamense partito dal porto iraniano di Bander Abbas e diretto a Port Sudan, tappa obbligata il per traffico di armi destinato ad Hamas.


APAimages/REX
Più grande dell'R-160 è sembrato essere il missile etichettato "Qassam ??", lungo circa 6.50 m e con un diametro di 425 mm, misure che, nel caso non fosse solo un becero tentativo per impensierire Israele, lo avvicinano al razzo cinese WS-2 e che lasciano quindi pensare ad una gittata superiore ai 160 km. Mostrato anche uno dei tre "Adabil I" costruiti nella Striscia di Gaza, velivoli a controllo remoto (UAV) realizzati con componenti off-the-shelf per missioni di ricognizione (Adabil A1A), missioni offensive (Adabil A1B) e missioni suicide (Adabil A1C). Tra gli armamenti che hanno sfilato il 14 dicembre compaio, inoltre, numerose armi anti-carro, tra cui la versione nord coreana del 9K111 Fagot AT-4 Spigot, l'ATGM Bulsae-2, e quello che sembrerebbe essere un lanciarazzi RPG-29 Vampire armato, con ogni probabilità, con munizioni Ghadir di produzione iraniana. 


AP Photo/Khalil Hamra
Secondo un report pubblicato dal Middle East Media Research Institute (MEMRI), intitolato "Les armes et les unités des Brigades Izz al-Din al-Qassam", il braccio armato di Hamas conterebbe su una forza effettiva totale di 30.000 uomini, distribuiti in sei reggimenti composti da cinque battaglioni ciascuno. Dal punto di vista organizzativo, la struttura paramilitare è suddivisa in sei componenti: Fanteria, Forze speciali, Genio, Unità corazzate, Artiglieria e Difesa Aerea. In termini quantitativi la più numerosa è senza dubbio la Fanteria, componente impegnata come forza di protezione interna e, in caso di conflitto, nella difesa del territorio. La Fanteria conta l'85% della forza totale ed è armata con fucili d'assalto M-16 e Kalashnikov AK-74 e AK-103, fucili mitragliatori Krinkov, fucili di precisione Dragunov calibro 7-62 mm, mitragliatrici PKC e bombe a mano di fabbricazione locale.


AFP/Getty Images
Le Unità Speciali, che in fase offensiva rappresentano la principale risorsa della Brigate, operano invece dietro le linee nemiche, infiltrandosi all'interno del territorio israeliano. I suoi membri, conosciuti per azioni come l'attacco alla postazione israeliana di Kerem Shalom e per il rapimento del carrista delle IDF, Gilad Shalit, sono armati con fucili d'assalto M-4, M-16, FN-2000 e Kalashnikov AK-103, fucili automatici leggeri FN-FAL, mitragliette Krinkov, fucili di precisione Dragunov e Steyr calibro 12.7 mm, lanciarazzi RPG-7 e RPG-18, bombe a mano, granate, cariche esplosive, binocoli per la visione notturna e apparati per le comunicazioni. Altra componente delle brigate Izz al-Din al-Qassam è il Genio, pilastro della struttura paramilitare palestinese e unico responsabile per le infrastrutture e per la produzione militare,della fabbricazione dei razzi e delle cariche esplosive Shuwaz da 40 kg, allo scavo delle gallerie e dei tunnel destinati al contrabbando e allo stoccaggio delle armi, alle operazioni in territorio israeliano e al rifornimento logistico.

APAimages/REX
Le Unità corazzate hanno invece il compito di contenere l'avanzata dei tank e i blindati israeliani. Per farlo utilizzano: lanciatori RPG-7, arma controcarro da 40 mm e tiro utile di 500 m; lanciatori RPG-29, tubo di lancio da 105 mm e una munizione formata da una testata in tandem capace di perforare una corazza di 600 mm; missili 9M14 Malyutka AT-3 Sagger, range di 500-3.000 m e testata da 2,6 kg, missili 9M111 Fagot AT-4 Spigot, guida semi automatica SACOL e range di 70-2.000 m, e missili 9M113 Konkurs AT-5 Sprandel, arma anticarro teleguidata a lunga gittata (70-4.000 m) che i palestinesi definiscono una spina nel fianco per i tank israeliani Merkava.



AFP/Getty Images
Le unità combattenti più attive sono senza dubbio quelle inquadrate all'interno nell'Artiglieria, le prime ad utilizzare nel 2001 i razzi Qassam e le uniche a colpire in profondità lo Stato di Israele. L'arsenale è  composto da un'ampia gamma di mortai, razzi d'artiglieria e missili balistici a corto e medio raggio, armamenti con un range che va da 70 m a 160 km e che possono coprire la quasi totalità del territorio israeliano . Oltre ai mortai da 60 mm e 81 mm (70-6.000 m), le brigate Izz al-Din al-Qassam utilizzano i razzi di produzione artigianale Qassam-1 60 mm (4.5 km), Qassam-2 150 mm (10 km) , Qassam-3 170 mm (12 km) e Qassam-4 126.5 mm (17 km), razzi M-75 (70 km) e J-80 (80-km) e missili Rantisi R-160 (160 km). Inoltre, l'arsenale comprende i razzi russi BM-21 Grad (20 km), i razzi cinesi WS-1E (45 km), quelli iraniani Fajr-5 (75 km) e i missili siriani Khaibar M-302 (170 km).  


Reuters/Mohammed Salem
Ultima componente delle Brigate al-Qassam è la  Difesa Aerea,  costituita meno di sette anni fa e armata con mitragliatrici DShk calibro 12.7x108 mm, 600 colpi al minuto e range di 2.5 km,  mitragliatrici a canna singolo PKC calibro 7.62x54 mm e mitragliatrici a canne multiple ZPU-2/4 e KPV calibro 14.5x114 mm, e sistemi missilistici superfici-aria a corto raggio trasportabili a spalla (MANPADS) 9K32 Strela-2 SA-7 Grail, guida passiva a infrarossi e range 3.7 km. Infine, tra i missili antiaerei in dotazione ai miliziani palestinesi ci sono il 9K38 Igla SA-18 Grouse e il più moderno 9K338 Igla-S SA-24 Grinch, MANPADS dotati di guida ad infrarossi e sensori intelligenti utilizzati per una ricerca più accurata dell'obbiettivo  ed una maggiore resistenza ai disturbatori di segnale (jammers) e alle contromisure basate su sistemi di inganno (flares). A diretto contatto con i vertici politico-militari di Hamas lavorano, infine, l'Intelligence militare, agenzia per gli affari interni che monitora le attività militari dell'IDF e le possibili infiltrazioni di agenti dello Shin Bet, e l'Ufficio informazioni, che emana i comunicati relativi alla sicurezza e alle attività anti-israeliane. (IT log defence) Foto Daily Mail