mercoledì 24 dicembre 2014

Stato islamico cattura pilota giordano

Moaz al-Kasasbeh
I combattenti dello Stato islamico hanno abbattuto un F-16 della Royal Jordan Air Force e catturato il pilota, Sottotenente Moaz al-Kasasbeh, 26 anni; l'aereo è stato centrato da un missile superficie-aria mentre sorvolava Raqqa, 100 km a sud di Kobane, enclave curdo in territorio siriano a pochi chilometri dal confine con la Turchia. L'immagine, postata su Twitter dai militanti dello Stato islamico, mostra il pilota nei pressi di un corso d'acqua, molto probabilmente il fiume Eufrate che attraversa Raqqa. Secondo fonti di stampa, i combattenti dello Stato islamico (IS) sarebbero dotati di lanciamissili 9K310 Igla-1 SA-16 Gimlet e 9K38 Igla SA-18 Grouse, sistemi antiaerei a corto raggio trasportabili a spalla (MANPADS) prodotti dall'inizio degli anni Ottanta dalla KB Mashinostroyeniya. Trafugati dall'arsenale siriano ed iracheno, i sistemi d'arma utilizzano missili 9M313 e 9M39 con guida ad infrarossi: spinti da un motore a combustibile solido, hanno un range di 5,2 km (3,2 mi) e una quota operativa di 3,5 km (11.000 ft); la  testata è armata con 390 g. di esplosivo ed il sistema di detonazione è a contatto. (IT log defence) Foto:nydailynews.com