sabato 17 gennaio 2015

Ucraina: ripreso lo sviluppo di veicoli da combattimento

Prototipo Morozov IFV
Ukroboronprom, società di Stato che detiene il controllo dell'import-export degli armamenti ucraini, ha annunciato che la Morozov Design Bureau (KMDB) ha ripreso lo sviluppo dei veicoli di fanteria da combattimento (IFV). La notizia, pubblicata dalla rivista specializzata IHS Jane's, precisa che il mezzo verrà realizzato sulla base del telaio e della carena del T-64, carro armato sovietico di prima linea (MBT) prodotto tra 1963 e il 1987 dalla KMDB. Morozov Design Bureau è una società di Stato con sede a Kharkiv che collabora con la Malyshev Trasportation Machine-building nella progettazione e realizzazione di veicoli corazzati da combattimento (AFV) e mezzi per il movimento truppe. Responsabile per lo sviluppo degli AFV sovietici, inclusa la serie dei carri armati T-34, T-54 e il già citato T-64, KMDB ha anche realizzato i progetti relativi ai tank T-80UD e T-84. 

Secondo Ukroboronprom, i tecnici Morozov, che avevano già assemblato il prototipo di un veicolo da combattimento basato sul T-64, lavoro poi sospeso e rimasto nel cassetto per qualche anno, potrebbero terminare il progetto in tempo utile per permettere l'avvio della produzione in serie del mezzo entro fine anno. Per realizzare il nuovo IFV, verrebbe modificato il telaio e la carene del T-64, rimosso il cannone da 125 mm e la torretta, sostituita quindi con una più piccola. Verrebbe,inoltre, spostato il motore sull'avantreno e sollevata significativamente la parte superiore dello scafo in modo da aumentare il volume interno del mezzo che dovrebbe arrivare ad accogliere fino a 15 passeggeri, inclusi i tre elementi dell'equipaggio. La nuova torretta alloggerebbe un cannone automatico ZTM-1 da 30 mm a controllo manuale/remoto e una mitragliatrice da 7.62 mm, oltre a due lanciamissili montati sul lato sinistro e tre lanciagranate sulla parte anteriore. Sulla parte superiore della torretta verrebbero, invece, alloggiati un cannone automatico a doppia canna GSh-23 calibro 23x115 mm e un lanciagranate automatico da 30 mm. Aumentata anche la protezione dai danni causati dall'attacco di proiettili HEAT (High Explosive Anti-Tank) e HESH (High Explosive Squash Head), con l'installazione della corazza reattiva (ERA) Nozh sviluppata da Morozov per i tank pakistani Al-Khalid MBT-2000. Ulteriori miglioramenti sono previsti sia per il sistema d'arma che per il sistema di protezione dinamico, così come per la suite riguardante il sistema di acquisizione dati (DAS). (IT log defence) Foto: IHS Jane's