domenica 22 febbraio 2015

Aumenta il range operativo dei droni iraniani

GHODS Ababil-3
La Aviation Industries Organization (IAIO) prevede di estendere l'autonomia e il range operativo della propria gamma di velivoli a controllo remoto (UAV). La notizia, pubblicata dall'agenzia di stampa FARS, è stata resa nota dal Generale Abdolkarim Banitorfi, vice direttore della società di Stato che raccoglie i principali marchi dell'industria aerospaziale iraniana: SAHA, HESA, PANHA, GHODS, Shahid Basir Industry. Previsto anche un sensibile miglioramento nella qualità delle immagini catturate e della quota di servizio, oltre all'uso di sensori di nuova generazione. Due i modelli già presentati nei mesi scorsi: l'Ababil-3, drone di nuova concezione collegato ad una stazione di terra per l'invio in tempo reale delle immagini che vola ad una quota massima di 15.000 ft e ha un'autonomia di 8 ore non-stop, e il Sadeq 1, UAV che secondo i tecnici iraniani vola ad un'altitudine massima di 25.000 ft e raggiunge velocità superiori a quella supersonica. Come ricordato alla stampa iraniana dal Comandante delle unità difesa aerea, Generale Farzad Esmayeeli, dal 2012 i Guardiani della Rivoluzione dispongono, inoltre, del Haazem, velivolo a controllo remoto utilizzato sia come target-drone sia come ricognitore tattico con capacità offensive. (IT log defence) Foto: FARS