lunedì 23 febbraio 2015

Droni e imbarcazioni militari per il brand Kalashnikov Concern

ZALA AERO GROUP
Kalashnikov Concern produrrà velivoli a controllo remoto (UAV) per uso militare; lo ha annunciato Alexey Krivoruchko, CEO dell'azienda che dal 2013 riunisce sotto un solo brand le maggiori industrie russe di armi leggere: Baikal, Izhmash e il famoso marchio Kalashnikov. La notizia, pubblicata dal quotidiano moscovita Kommersant, precisa che la società, controllata Rostec, svilupperà droni destinati al pattugliamento delle frontiere e ad un ampio spettro di missioni speciali. Il piano rientra nel programma di acquisizione del 51% della ZALA AERO GROUP, industria high-tech con sede ad Izhevsk che collabora con il Ministero Difesa e con le maggiori aziende petrolifere e minerarie russe realizzando UAV dedicati al controllo di aree ad alto rischio geologico e impianti industriali dislocati in tutto il territorio nazionale. 

Da Abu Dhabi, dove è in corso la mostra biennale della Difesa, IDEX 2015, Krivoruchko ha infine precisato che Kalashnikov Concern ha, inoltre, intenzione di acquisire il controllo del gruppo Euroyachting, cantieri con sede a Rybinsk che realizzano imbarcazioni civili da diporto, pattugliamento e salvataggio e che entro il 2020 potrebbero diventare un costruttore di unità militari da combattimento. Secondo i dati pubblicati da Kalashnikov Concern, nonostante le sanzioni imposte alla Russia dalla comunità internazionale il gruppo sta segnando risultati in continua crescita: dopo il fatturato di 2,2 miliardi di rubli registrato nel 2013, nel 2014 il gruppo ha ottenuto ricavi per 3 miliardi di rubli (+28%) e per la prima volta a febbraio 2015 la società ha segnato un utile netto pari a 88 milioni di rubli. (IT log defence) Foto: RIA Novosti