domenica 8 febbraio 2015

La Fuerza Aérea Argentina guarda alla Cina

Chengdu J-10
Buenos Aires e Pechino si incontrano per esaminare la possibilità di fornire la Fuerza Aérea Argentina (FAA) di caccia multiruolo da combattimento di quarta generazione avanzata. La notizia, diffusa dalla rivista specializzata IHS Jane's, precisa che l'accordo sarebbe stato discusso dalle rispettive delegazioni durante la recente visita del presidente argentino Cristina Fernández de Kirchner a Pechino. Al centro della trattativa ci sarebbero 14 velivoli prodotti dall'industria aeronautica cinese Chengdu Aircraft Corporation (CAC): il caccia multiruolo F-10 Vangaurd (J-10 Vigorous Dragon) o, in alternativa, il più recente FC-1 Xiaolong (JF-17 Thunder), quest'ultimo realizzato in collaborazione con la Pakistan Aeronautical Complex (PAC). Pechino sarebbe inoltre disposta a fornire tutta l'assistenza tecnica e logistica necessaria alla FAA, accompagnando i piloti e i tecnici della 5^ (Villa Reynolds AB) e 6^ Aerobrigata (Tandil AB) nella fase di passaggio alle nuove macchine. 

E' da qualche anno che l'Argentina cerca di far partire il proprio piano di ammodernare della fotta FAA, composta da pochi e ormai antiquati Dassault Mirage IIIEA, IAI Nesher/Dagger, e McDonnell Douglas A-4 Skyhawk. Oltre alla Cina, tra i possibili partner ci sarebbe la Russia, con i Sukhoi Su-24 Fencer, opzione questa legata all'evolversi della situazione in Ucraina, e la Svezia, con i Saab Gripen E/F, per ora sospesi dal veto imposto a Stoccolma dal Regno Unito che produce molti dei sistemi di bordo del velivolo e che si oppone all'affare a causa della riaperta questione Falkland/Malvinas. Ci sono poi la Spagna, che ha proposto 16 Mirage F1 messi fuori servizio nel 2013 dopo l'arrivo dell'Eurofighter Typhoon, accordo questo osteggiato da Londra sempre per la questione Falkland/Malvinas, e Israele, con 18 Israel Aerospace Industries (IAI) Kfirs Block 60 offerti a Buenos Aires per US$ 500 milioni. (IT log defence) Foto: miltary-today.com