giovedì 5 marzo 2015

EUROCORPS: l'Europa non può utilizzare la sola opzione del soft power

Generale Guy Buchsenschmidt
"Vista la minaccia alla sicurezza che preme da est e da sud, l'Europa si troverà in grossi guai se continua fare affidamento sulla sola opzione della persuasione". Lo ha detto il Generale di Corpo d'Armata Guy Buchsenschmidt, Comandante belga dell'EUROCORPS, la forza multinazionale con sede a Strasburgo che fa capo all'Unione Europea e che coopera con la NATO. Le dichiarazioni, pubblicate dalla rivista specializzata IHS Jane's, riguardano l'intervento di Buchsenschmidt al meeting della sottocommissione Sicurezza e Difesa del Parlamento europeo tenutasi il 26 febbraio scorso a Bruxelles. 

Il Comandante EUROCORPS ha precisato che malgrado i problemi in Ucraina e nonostante la crescente aggressività della Russia, nel lungo periodo l'Europa dovrà guardarsi dalla ben più grave minaccia che arriva da oltremare, dalle sponde del continente africano: "in questo momento tutti guardano naturalmente ad est, ma dobbiamo tenere gli occhi puntati sul Maghreb e sul resto dell'Africa; credo che in futuro sarà questa la regione dalla quale arriveranno i maggiori pericoli. Buchsenschmidt ha, inoltre, aggiunto che nel lungo termine il sostegno militare degli Stati Uniti, quale membro di riferimento della NATO, potrebbe scemare e che è quindi compito dell'Europa assumersi la proprie responsabilità in ambito sicurezza: "non possiamo continuare a pensare che la NATO si occupi delle operazioni militari, mentre l'Europa tratta esclusivamente in materia di sicurezza dal punto di vista civile" e dell'ordine pubblico.

Ribadendo i rischi legati al nord Africa e al flusso incontrollato di immigrati e rifugiati che nei prossimi anni potrebbe crescere in modo esponenziale, il Comandante EUROCORPS ha ricordato che il Comando USA per l'Africa è situato a Stoccarda e che la NATO "non ha alcuna intenzione" di intervenire in Africa; sarà quindi compito dell'Europa salvaguardare i propri interessi e la propria sicurezza nella regione, affrontando se necessario minacce quali lo Stato islamico, con il quale non sembra possibile negoziare se non attraverso il linguaggio delle bombe. Riguardo ad un possibile intervento di peacekeeping in Ucraina, Buchsenschmidt ha precisato che, "non si tratta di lanciare una missione di addestramento"; prima di intervenire, l'Europa deve capire le intenzioni della NATO, di Bruxelles e della comunità internazionale, una decisione che ha bisogno di più riflessione e che, sfortunatamente, permette a Putin di essere sempre un passo avanti.

L'EUROCORPS è una forza multinazionale a livello di Corpo d'Armata che comprende reparti provenienti da Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo e Spagna. Nata con il summit di La Rochelle del 22 maggio 1992, ha sede a Strasburgo, nei pressi del confine tra Francia e Germania; dello Staff fanno parte anche Ufficiali provenienti da Grecia, Italia, Polonia e Turchia. Dal 1998 affianca i contingenti NATO in missioni di peacekeeping e dal settembre 2002 diviene un Corpo d'Armata "di reazione rapida“ (Rapid Deployable Corps) disponibile sia per le esigenze dell’Unione Europea, sia per quelle della NATO. Analogamente agli altri Rapid Deployable Corps, l’EUROCORPS è subordinato al Comando Supremo delle Potenze Alleate in Europa (Supreme Headquarters Allied Powers Europe - SHAPE) ed è certificato quale NATO Response Force (NRF). Con l'Alleanza Atlantica ha partecipato alle missioni in Bosnia ed Erzegovina (1998), Kosov (2000) ed Afghanistan (2004-2005). (IT log defence) Foto: 7sur7.be