sabato 28 marzo 2015

Pakistan: test ASM Barq su UCAV Barruq

UCAV Burraq NESCOM
Il 13 marzo scorso l'Esercito pakistano ha effettuato il primo test di fuoco con un missile lanciato da un velivolo da combattimento a controllo remoto (UCAV). La notizia, annunciata dal portale Inter-Services Public Relations (ISPR), precisa che il  test è stato eseguito con un sistema d'arma a guida laser aria-superficie Barq ( (Lightning) e un drone Burraq, UCAV derivato dal CH-3 cinese e prodotto per il Pakistan dalla National Engineering and Scientific Commission (NESCOM), società di ricerca high-tech che lavora per la Pakistan Air Force (PAF). Seguito dal Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale Raheel Sharif, il test, effettuato con un missile e un velivolo a controllo remoto di costruzione nazionale, rientra nella strategia della la lotta al terrorismo intrapresa dal Pakistan; Islamabad si era rivolta più volte all'estero per l'acquisto di droni da combattimento, inclusi gli Stati Uniti, ma senza successo. 


UCAV Burraq NESCOM
Insieme allo Shahpar, realizzato dalla Global Industrial Defence Solutions (GIDS), il Burraq era stato fino ad ora ufficialmente utilizzato per missioni di Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione (ISR). Il drone, entrato in servizio alla fine del 2013, potrebbe comunque essere già stato impiegato come velivolo da attacco al suolo durante l'operazione Khyber-1, la campagna sferrata dall'esercito pakistano contro le formazioni terroristiche nella valle del Tirah, al confine con l'Afghanistan. Pochi invece i dettagli sul missile Barq, probabilmente prodotto dalla Air Weapons Complex (AWC), azienda impegnata nel settore della Difesa che produce, inoltre, il missile da crociera lanciato da piattaforma aerea Hatf-VIII (Ra'ad). (IT log defence) Foto Defence.pk