domenica 1 marzo 2015

Russia pronta a fornite Antey-2500 all'Iran

Antey-2500/SA-23 Gladiator/Giant
Secondo quanto pubblicato dal sito JustMedia.ru, il produttore russo di sistemi missilistici Almaz-Antey Concern sarebbe in procinto di fornire alle unità della Difesa Aerea iraniana i SAM multi canale a lungo raggio Antey-2500/SA-23 Gladiator/Giant. A dare la notizia è stato il CEO del colosso russo Rostec Corporation, Sergey Chemezov, che ai media ha, inoltre, spiegato come l'offerta sia legata all'affare da US$ 800 milioni sottoscritto con l'Iran prima dell'entrata in vigore delle sanzioni imposte dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite con Risoluzione 1929/10. Il contratto, concluso con Teheran nel 2007, riguardava la fornitura di cinque batterie S-300PMU-1/S-20 Gargoyle,  sistema d'arma superficie-aria equipaggiato con 40 lanciatori e missili a guida TVM (Track Via Missile - Inseguimento attraverso il Missile) con capacità Anti Ballistic Missile (ABM), considerato da molti come arma offensiva e per questo inserito nella lista dei prodotto vietali all'Iran (StrategyCenter).

Chemezov ha precisato che l'Antey-2500 rappresenta la versione più aggiornata della serie S-300, un sistema antiaereo mobile con range operativo 200 km montato su un semovente cingolato MT-T costruito dall'azienda ucraina Kharkiv Morozov Machine. Equipaggiato con missili 9M83M/ME SA-12A Gladiator (unità di lancio 9A83ME) o con missili 9M82M/ME SA-12B Giant (unità di lancio e caricatore 9A84ME), l'Antey-2500 può essere utilizzato contro missili balistici a corto e medio raggio lanciati da una distanza massima di 1.100 km (o contro aerei in un range di 75 km), che volano ad una quota massima di 25 km e ad una velocità massima di 3.000 m/s, o contro missili balistici a media gittata (e target simili) lanciati da una distanza massima di 2.500 km, che volano ad una quota massima di 30 km e ad una velocità massima di 4.500 m/s. Il sistema, inoltre, prevede un posto comando installato sul veicolo 9S457ME e una stazione multi canale guida radar installata sul mezzo 9S32ME; i missili possono essere lanciati ad intervalli di 1,5 secondi, nel caso venga usato lo stesso lanciatore, o nello stesso momento se lanciati da lanciatori diversi. La stazione 9S32ME intercetta fino a 30 obiettivi aerei o 24 target balistici con sezione trasversale minima di 0,02 mq simultaneamente e può guidare fino a due missili, lanciati dallo stesso lanciatore, contemporaneamente. Il radar montato sulla parte frontale del lanciatore 9A84ME ha una copertura in azimuth di 360° e un angolo di elevazione di 180°; quello montato sul 9A83ME ha una copertura di 90° in azimuth e di 110° in elevazione. L'Antey-2500 comprende infine un radar di sorveglianza 9S19ME e un radar early warning 9S15M2, utilizzato quest'ultimo anche per l'acquisizione dei dati relativi ai target. Almaz-Antey aveva già proposto a Teheran la sostituzione degli S-300PMU-1 con cinque S-400 Triumf /SA-21 Growler, SAM di nuova generazione, precedentemente identificati come S-300-PMU-3, che secondo i tecnici russi avrebbero una gittata doppia rispetto a quelli di pari classe prodotti dagli Stati Uniti (MIM-104 Patriot). L'opzione, rigettata più volte dall'Iran, aveva portato alla sospensione del contratto e all'ipotesi di un ricorso contro "Rosoboronexport" al tribunale internazionale di Ginevra. (IT log defence) Foto: arms-expo.ru