mercoledì 22 aprile 2015

Cina acquista S-400 dalla Russia

S-400 Triumf
Secondo quanto dichiarato dal CEO dell'esportatore russo di armi Rosoboronexport, Anatoly Isaikin, e pubblicato dalla testata moscovita The Moscow Times, Cina e Russia hanno sottoscritto un contratto per la fornitura di un numero non precisato di sistemi missilistici mobili superficie-aria (SAM) S-400 Triumf (SA-21 Growler). Per La Rosoboronexport la Cina diventa così il primo partner estero ad acquisire questo tipo di sistemi d'arma, fino ad ora riservati al Ministero della Difesa russo. Progettato da Almaz-Antey Concern come versione aggiornata del popolare S-300, il Triumf è prodotto dalla MKB Fakel, azienda di Stato con sede a Khimki che dal 1953 realizza sistemi missilistici superficie-aria per la Difesa, dall'S-75 Dvina (SA-2 Guideline) entrato in serviio nel 1957, a tutta la famiglia S-300 (SA-10 Grumble, SA-12 Giant/Gladiator, SA-20 Gargoyle), passando per l'S-200 Angara/Vega/Dubna (SA-5 Gammon), l'S-125 Neva/Pechora (SA-3 Goa) e il 9K33 Osa (SA-8 Gecko).

L'S-400 è stato disegnato come sistema d'arma capace di intercettare e colpire aerei da guerra e missili da crociera e balistici che volano ad una velocità da 0 a 4.8 km/s (17.000 km/h, Mach 14), con limite assoluto di 5 km/s (18.000 km/h, Mach 15). Il sistema risponde in meno di 10 secondi e può individuare fino a 36 obiettivi contemporaneamente in un range che va da 40 a 400 km, distanza definita in base al tipo di missile utilizzato (9M96E 40 km; 9M96E2 120 km; 48N6 250 km; 40N6 400 km). Isaikin non ha reso noti i particolare del contratto, ma nel novembre scorso il quotidiano Vedomosti aveva già anticipato l'affare in un articolo nel quale venivano riportate voci secondo cui Pechino si era espressa favorevolmente all'acquisto di sei battaglioni S-400 per in costo totale di US$ 3 miliardi. (IT log defence) Foto: Denis Grishkin/ Vedomosti