martedì 26 maggio 2015

Israele: forte calo delle vendite nel settore militare

In Israele l'export militare  per il 2014 è sceso a quota US$ 5,66 miliardi, il punto più basso toccato negli ultimi sette anni, inferiore di circa US$ 900 milioni rispetto al 2013 (-12,9%). Secondo i dati diffusi giovedì scorso dal Ministero della Difesa israeliano, il calo sarebbe dovuto ai tagli subiti dai programmi di acquisizione di nuovi prodotti e alla riduzione dei bilanci della Difesa negli Stati Uniti e in Europa. Il risultato diventa ancora più evidente se paragonato al 2009 e al 2012, anni in cui sono stati registrati risultati pari a US$ 7,4  miliardi, con vendite record nell'area Asia-Pacifico e almeno mille milioni arrivati dal mercato nordamericano (fonte Defense News). Nel dettaglio, per il 2014 le aziende israeliane hanno sottoscritto contratti per US$ 937 milioni in Nord America, US$ 724 milioni in Europa, US$ 716 milioni in America Latina, US$ 318 milioni in Africa e US$ 2,96 miliardi in Estremo Oriente, Sud Est Asiatico, India e Oceania. Dai dati diffusi dal Ministero della Difesa risulta, inoltre, che al crollo delle esportazioni verso l'Asia e il Nord America, dove Israele è considerato uno dei principali esportatori di armi, è corrisposto un aumento delle vendite  del 40% in Africa.  (IT log defence)