mercoledì 3 giugno 2015

Tensioni USA-Russia nel Mar Nero

USS Ross (DDG-71)
Secondo quanto pubblicato da diversi organi di stampa russi, il Cremlino sarebbe in possesso di prove circa l'avvicinamento di unità da guerra USA alle coste russe del Mar Nero. Fonti militari in Crimea parlerebbero della presenza in acque territoriali russe del cacciatorpediniere lancia missili USS Ross (DDG-71) e di voli a bassa quota eseguiti Sukhoi SU-24 Fencer dell'aviazione russa in risposta a quella che Mosca ha definito un'azione provocatoria. Il Pentagono, che ha pubblicato un video datato 30 maggio ce ritrae un Su-24 russo disarmato che vola sul lato destro del cacciatorpediniere americano, nega lo sconfinamento e parla di operazioni di routine in acque internazionali.

Citando un funzionario del Ministero della Difesa russo, l'agenzia di stampa Ria Novosti parla comunque di azione aggressiva volta a monitorare le attività della Flotta del Mar Nero e ricostruisce la rotta del cacciatorpediniere affermando che la nave si sarebbe diretta verso le acque territoriali russe dopo aver lasciato il porto rumeno di Costanza. "L'equipaggio si è comportato provocatoriamente e in modo aggressivo, suscitando preoccupazione nei centri di rilevamento radar e negli equipaggi delle navi della Flotta del Mar Nero di stanza nella zona. E' stata fatta decollare una squadra di Su-24 che ha dimostrato la prontezza nello sventare duramente ogni tentativo di violazione delle acque territoriali russe e nel difendere gli interessi nazionali. Dopodiché il cacciatorpediniere ha invertito la rotta ed è ritornato nelle acque neutrali nella parte orientale del Mar Nero; sembra che gli americani non abbiano dimenticato l'incidente avvenuto nell'aprile 2014, quando un solo Su-24 aggirò di fatto l'intero sistema di difesa missilistica del moderno cacciatorpediniere americano Donald Cook". (IT log defence) Fonte foto e video: USNI news (http://news.usni.org/)