giovedì 16 luglio 2015

Russia: test con missili da crociera nel Mare di Okhotsk

P-270 Moskit
Il 6 luglio scorso la Flotta russa del Pacifico ha eseguito un test di fuoco utilizzando i missili da crociera P-270 Moskit. Armati con testate dummy, i missili sono stati lanciati durante un'esercitazione navale giocata tra le acque del  Mar del Giappone e il Mare di Okhotsk. La notizia, diramata da un portavoce del Distretto militare orientale di Khabarovsk, precisa  che il test è stato portato a termine dalle unità della Primorsky "Maritime" Joint Task Force impegnate nella manovra.  

Il P-270 Moskit (SS-N-22 Sunburn) è un missile supersonico da crociera sviluppato dalla MKB Raduga come sistema d'arma antinave lanciabile da unità navali di superficie, piattaforme mobili terrestri, sottomarini ed aerei. Capace di eseguire manovre evasie di difesa con limiti di virata superiori a 10 g, può trasportare testate convenzionali (320 kg di esplosivo)  o termonucleari (TNT per 120 kt) ed operare in un range di 120 km (75 mi), volando, nella versione navale, ad una quota di 20 m (66 ft) sul livello del mare. Spinto da un motore ramjet (statoreattore) ed equipaggiato con un sistema di guida inerziale e active radar homing, il P-270 può raggiungere Mach 3  ad alta quota e Mach 2.2 a bassa quota; la velocità, tripla rispetto a quella dei missili Harpoon ed Exocet, diminuisce il tempo di risposta massimo teorico dell'unità attaccata da 120-150 secondi a 25-30 secondi e mette in serio pericolo l'attuazione di jamming e contromisure elettroniche o armate. Oltre alla Russia, il P-270 viene utilizzato dall'Esercito Popolare di Liberazione della Marina Cinese e dalla Marina Militare Indiana. (IT log defence) Foto: ntv.ru