lunedì 17 agosto 2015

Corvetta lanciamissili russa per l'Egitto

Molniya R-32
Il Ministero della Difesa (MoD) egiziano ha confermato l'acquisizione dalla Russia della corvetta lanciamissili Molniya R-32; l'unità sarebbe stata presa in carico il 6 agosto scorso, in occasione dell'inaugurazione del progetto di espansione del Canale di Suez. Il Cairo ha confermato che la cessione della R-32 (832) rientra nel quadro di cooperazione militare tra i due paesi e che la nave è armata con un modello di missili anti-nave definito tra i più veloci al mondo,  con ogni probabilità i P-270 Moskit (SS-N-22 Sunburn), missili supersonici da crociera armati con testate convenzionali (320 kg di esplosivo) o termonucleari (TNT per 120 kt) che operano in un range di 120 km (75 mi) e volano ad una quota di 20 m (66 ft) sul livello del mare eseguono manovre evasive di difesa con limiti di virata superiori a 10 g. 

Secondo quanto pubblicato dalla rivista specializzata IHS Jane's, le fotografie diramate dal Ministero della Difesa egiziano suggeriscono che la nave è, inoltre, dotata di un radar ricerca aria/superficie Positiv-E, di un radar di superficie Garpun B e un radar per il controllo del tiro MR-123. Il Cairo ha infine reso noto la R-32 verrà dichiarata operativa non appena il personale imbarcato avrà terminato il periodo di addestramento in Russia. Costruita tra il 1980 e la fine degli anni Novanta dai cantieri Vympel, la corvetta R-32, inizialmente destinata all'India, ha prestato servizio per alcuni anni nella Flotta del Baltico; nel 2000 la nave è entrata a far parte di un tentativo di vendita al Turkmenistan che non ha però accettato l'offerta a causa della complessità dei missili Moskit-E, preferendo ordinare due corvette lanciamissili Molniya  Project 1241.8 equipaggiate con missili Uran (SS-N-25 Switchblade). (IT log defence) Foto: IHS Jane's