martedì 6 ottobre 2015

Sospetta spedizione di missili iraniani sequestrata del Mar Arabico

Secondo quanto diramato dall'agenzia di stampa internazionale Associated Press, il 26 settembre scorso una nave da guerra della US Navy avrebbe sequestrato un ingente quantitativo di armi destinato con ogni probabilità alla movimento scissionista yemenita Houthi. Il carico sarebbe stato rinvenuto a bordo di un peschereccio  intercettato a largo del Mar Arabico,  a circa 150 miglia (240 km) a sud est della i città omanita di Salalah. Dai documenti risulterebbe che l'imbarcazione, di proprietà iraniana, non è stata registrata formalmente in alcun Paese e che l'unica ispezione sarebbe quella eseguita dalle autorità doganali della provincia iraniana di Sistan e Baluchistan.

All'interno della stiva sarebbero stati rinvenuti 18 missili anticarro Konkurs AT-5 Spandrel e 54 missili controcarro BGM-71 TOW, quattro sistemi per il fuoco diretto e tre lanciatori. Riyad, che per voce del Generale Ahmed Asiri  ha criticato la decisione di permettere al peschereccio di continuare la navigazione, ritiene il carico rinvenuto il 26 settembre scorso l'ennesima riprova del
coinvolgimento diretto di Teheran nel conflitto interno yemenita, un sostegno ai ribelli del gruppo sciita Ansar Allah (Partigiani di Dio) che deve essere considerato come una vera e propria violazione alla risoluzione ONU 2216. All'operazione ha anche partecipato il cacciatorpediniere lancia missili USS Forrest Sherman (DDG-98), arrivato dal Golfo Persico per assistere l'unità US Navy inquadrata nella Combined Maritime Forces che opera nelle acque medio-orientali del Mar Rosso, nell'Oceano Indiano e nel Golfo Arabico. (IT log defence) Foto: khaleejtimes.com