domenica 29 novembre 2015

Missili Raytheon per lanciagranate

L'azienda statunitense Raytheon ha collaudato con successo il lancio di due missili di precisione a guida laser semi attiva Pike sparati da un lanciagranate a colpo singolo calibro 40 mm. Il test, eseguito presso il poligono di tiro del laboratorio Mile High Resources di Sierra Blanca, in Texas, ha dimostrato la capacità del sistema d'arma di essere utilizzato con moduli standard NATO M320 GLM (Grenade Launcher Module) e MK 13 EGLM (Enhanced Grenade Launcher Module). 

Il missile, che durante il test ha centrato il target prestabilito ad una distanze di 2.300 yd (2,1 km), misura di gran lunga superiori ai 383-984 yd (350-900 m) ottenuti con l'utilizzo delle normali granate calibro 40 mm,  pesa meno di 2 kg e misura appena 16,8 pollici (42,6 cm). Inoltre, è dotato di un motore ad accensione ritardata,  8-10 ft (243-304 cm) dopo il lancio, e di un sistema di controllo delle emissioni che riduce notevolmente la scia di fumo. Pike integra un sistema di ricerca laser semi attiva che permette di colpire obiettivi a medio raggio, sia essi fissi che in lento movimento. Nell'attuale configurazione l'utente inserisce i codici programmabili del missile prima del caricamento dell'arma; per l'utilizzo del Pike con lanciagranate multipli  è necessario, invece, sviluppare una programmazione simultanea con l'utilizzo di un data Link. Ulteriori aggiornamenti prevedono il lancio del missile da lanciatori installati su piccole imbarcazioni, veicoli fuoristrada e piccoli sistemi aerei senza pilota. (IT log defence ) Foto:  Raytheon