venerdì 11 dicembre 2015

Missili Houthi affondano navi coalizione saudita

Negli ultimi due mesi il braccio armato del movimento sciita Ansar Allah (Houthi) e le forze dell'esercito yemenita fedele all'ex presidente Ali Abdullah Saleh  hanno colpito sei unità navali della coalizione a guida saudita impegnate in operazioni militari nello stretto di Bab al-Mandab. La notizia, diramata dalla rete televisiva iraniana Press Tv, precisa che gli attacchi sono stati portati con l'utilizzo di razzi lanciati dalle coste yemenite del Mar Rosso e più esattamente dalla spiagge sud occidentali di Al-Mukha, governatorato di Ta’izz. Citando il sito web in lingua araba Al-Masirah, Press Tv  conferma che l'ultimo attacco sarebbe avvenuto il 5 dicembre scorso contro una unità navale della Reale Marina Militare Saudita (RSNF) impiegata in un'operazione congiunta con le Forze aeree saudite in un attacco contro la città di Ta’izz.



Qader 
Tra le sei unità affondate [cosa mai confermata dalle autorità della coalizione] ci sarebbero la nave da supporto saudita Yunbou (904), una corvetta classe Baynunah degli Emirati Arabi Uniti (UAE) e la fregata Taba (F916) classe Oliver Hazard Perry della Marina Militare egiziana. Per quanto riguarda il sistema d'arma utilizzato da Ansar Allah, Press Tv parla del lancio massiccio di razzi Katiusha contro gli obiettivi; è molto più probabile che le forze sciite stiano mettendo in campo lo stesso tipo di missile antinave utilizzato nel 2006 da Hezbollah contro la corvetta israeliana INS Hanit, il C-802, versione export del missile cinese  YJ-8 (CSS-N-8 Saccade) che l'Iran ha utilizzato per sviluppare i missili  da crociera antinave Noor e Qader (IT log defence) Foto:  Press Tv / Dailytech