mercoledì 30 dicembre 2015

Slovacchia rinnova l'arsenale delle armi da fianco

Glock Gen4
Il 16 dicembre scorso il governo slovacco ha sottoscritto  con l'industria ceca Česká Zbrojovka Uherský Brod (CZ UB) e con l'austriaca Glock un accordo quadriennale  per la fornitura di 46.600 pistole 9x19 mm semi-automatiche. Il contratto, del valore di Euro 22,92 milioni (US$ 25 milioni), è il più grande acquisto mai effettuato dalla Slovacchia in materia di armi da fianco; le pistole sono destinate alle Forze armate, alle Forze di polizia, agli operatori doganali, agli agenti carcerari, agli operatori giudiziari e ai servizi investigativi in materia di criminalità finanziaria. 

Diramata dal Ministero degli Interni slovacco e pubblicata dalla rivista specializzata IHS Jane's, la notizia precisa che l'ordine comprende 20.000 Glock Gen4, per un valore di Euro 8,7 milioni, e 26.000 CZ parabellum: 11.841 CZ P-09 standard; 7.700  CZ P-07 compact e 4.100 CZ 2075D RAMI semi-compact. Le prime consegne sono previste per gennaio e febbraio 2016, 15.000 pistole destinate alle Forze di terra e 23.000 alle Forze di polizia (12.000 Glock alle pattuglie e 11.000 CZ alle unità investigative). Le armi, che andranno a sostituire l'attuale arsenale CZ vz 89, arma calibro Makarov 9x18 mm introdotta in Slovacchia nel 1992, verranno fornite di accessori, fondine, borse, cordini e torce tattiche. Oltre a CZ e Glock, alla gara per l'acquisizione del contratto avevano partecipato l'italiana Beretta e la statunitense SIG Sauer, sussidiaria d'oltreoceano dell'azienda svizzera Swiss Arms AG. (IT log defence) Foto: Glock