domenica 31 gennaio 2016

Mil collauda versione sperimentale del Mi-24K

Mi-24K (Hind-G2)
Secondo quanto pubblicato dalla stampa russa, la Fabbrica Moscovita Elicotteri Mil, controllata Russian Helicopters, ha dato il via ad una serie di test di volo con una versione sperimentale dell'elicottero da ricognizione, avvistamento e puntamento artiglieria Mi-24K (Hind-G2). L'obbiettivo dei progettisti è quello di migliorare la stabilità e le prestazioni generali del velivolo, questo grazie all'adozione di nuove pale munite di punte ricurve e di un'avionica avanzata. Il primo test di volo, eseguito il 23 dicembre scorso sui cieli di Tomilino, sede del "core business" e del centro sviluppo Mil, 30 km a sud-est di Mosca, avrebbe dato risultanti più che soddisfacenti. 

I tecnici sperano di confermare le performance raggiunte con i collaudi eseguiti al banco di prova “Demonstrator PSV” (acronimo di Prospective Speedy Helicopter) ed  entro breve tempo ottenere tre target fondamentali: portare la velocità massima da 180 knots a 216 knots, la velocità di crociera da 143 knots a 183-194 knots e una velocità di salita da 41 ft/s a 60 ft/s, con un incremento del 13%, 30% e 50%. Oltre alle pale e all'elettronica, basata su una serie di moduli sviluppati dalla società russa KERT, il Mil Mi-24K (Hind-G2) utilizzato per i test si avvale dello stesso gruppo motori che equipaggia il Kamov KA-50/52 Black Shark/Alligator e il Mil Mi-28 Havoc, una coppia di turbo-albero Klimov VK-2500-01 da 2.400 shp, propulsori derivati dal Klimov TV3-117 installato sul Mil Mi-24/35. Se il progetto dovesse andare in porto, entro il 2020 le stesse modifiche potrebbero essere apportate anche a gran parte dei velivoli di punta prodotti dal gruppo Russian Helicopters (Mil e Kamov). (IT log defence) Foto: aerospacetestinginternational.com