martedì 26 gennaio 2016

Washington arma F-16 iracheni

Lockheed Martin F-16IQ
Il governo degli Stati Uniti ha approvato un pacchetto di aiuti a sostegno della sicurezza nazionale irachena, bombe intelligenti, missili e munizioni per US$ 1,95 miliardi che andranno ad equipaggiare i 36 F-16 C/D in forza alla Iraqi Air Force (IQAF). La notizia, diffusa dalla Defense Security Cooperation Agency (DSCA), l'agenzia statunitense che sovraintende alle vendite di materiale militare all'estero, precisa che la proposta di vendita comprende la fornitura di: 20 caschi Joint Helmet Mounted Cueing System (JHMCS) con sistema targeting integrato, 24 missili aria-aria a corto raggio AIM-9M Sidewinder, 150 missili aria-superficie AGM-65D/G/H/K Maverick, 14.120 bombe a caduta libera GP (General Purpose) MK-82 e/o BLU-111 da 500 lb, 2.400 GP MK-84 e/o BLU-117 da 2.000 lb, 8.000 kit per bombe a guida laser LGB (Laser Guided Bomb) GBU-12 Paveway II da 500 lb (MK-82 e/o BLU-111), 250 kit per LGB GBU-10 da 2.000 lb (MK-84 e/o BLU-117), 150 kit per bombe LGB Paveway III da 2,000-lb (MK-84 and/or BLU-117), 8.500 spolette FMU-152 per LGB kit, 4 unità di controllo WGU-43CD2/B per LGB Paveway III, un cannone M61 Vulcan Rotary 20mm, 6 MK-82 e 4 MK-84 inerti. Il pacchetto prevede, infine, il supporto logistico e l'addestramento necessari all'esecuzione del contratto, la manutenzione e l'intervento di personale fornito direttamente dal governo USA o dalle ditte appaltatrici, circa 400 tecnici e contractors che assicureranno la loro presenza in Iraq fino almeno al 2020. Tra le aziende coinvolte spiccano i nomi di Lockheed Martin Aeronautics Company e Lockheed Martin Simulation, Training and Support, Raytheon Company, The Marvin Group,United Technologies Aerospace Systems, Royal Jordanian Air Academy, Pratt and Whitney e Michael Baker International. (IT log defence) Foto: iraqinews.com