lunedì 15 febbraio 2016

Pechino aggiorna il DF-5A

Dong Feng DF-5B
Le Forze Missilistiche dell'Esercito Popolare di Liberazione (PLARF) starebbero concludendo l'aggiornando dei missili Dong Feng DF-5A (CSS-4 Mod 1), missile balistico intercontinentale (ICBM) prodotto da oltre trent'anni da Factory 211, ora Capital Astronautics Co., società controllata dal colosso industriale China Aerospace Science and Technology Corporation, la principale impresa statale che segue il programma spaziale cinese. Secondo fonti di stampa USA, il vettore, a due stadi a propellente liquido, sarebbe ora in grado di trasportare tre testate multiple indipendenti (Multiple Independently Targetable Reentry Vehicle - MIRV), le stesse utilizzate per il DF-31 (CSS-9) e per DF-5B (CSS-4 Mod 2) , ICBM visto sfilare all'annuale parata militare di Pechino dello scorso 3 settembre. 

Ai DF-5A modificati i tecnici cinesi potrebbero aver, inoltre, applicato i recenti aggiornamenti studiati per la versione B, potenziamento dei motori e contromisure elettroniche capaci di superare i sistemi di difesa antimissile. L'aggiornamento dell'arsenale missilistico cinese risulterebbe già in corso da diverso tempo: nel 2003 il Pentagono aveva anticipato all'interno del "China Military Report" un piano decennale varato da Pechino per la sostituzione di 20 missili CSS-4 Mod 1 con altrettanti ICBM CSS-4 Mod 2 e nel 2009 il rapporto "Cruise and Ballistic Missile Threat" pubblicato da US Air Force's National Air and Space Intelligence Center (NASIC) aveva confermato lo stesso numerodi CSS-4 Mod 2 in forza alle PLARF. Il DF-5B è il primo della famiglia Dong Feng 5 (Vento dell'Est) ad essere munito di testate Multiple Independently Targetable Reentry Vehicle: lungo 32,6 m (106 ft) e con un diametro di 3,35 m (11 ft), ha un peso di 183 tonnellate e può essere armato con una testata singola da 4-5 Mt o con 3-8 testate MIRV da 50, 150 o 350 kt; la gittata è di 12,000–15,000 km (7,500–9,300 mi) e la probabilità di errore circolare (CEP) è inferiore ai 300 m (984 ft). (IT log defence) Foto: Longshi Aviation Photography