sabato 27 febbraio 2016

Radar di sorveglianza cinese sulle isole Spratly

Cuarteron Reef - 24 dicembre 2016
Dopo costruzione di piste sugli scogli di Fiery Cross, Mischief, Subi e la notizia diffusa la scorsa settimana sul dislocamento di un sistema di difesa aerea a lungo raggio (HongQi HQ-9) sull'isola di Yongxing, la più importante tra le isole del conteso arcipelago Paracel, Pechino rincara la dose e si sposta 800 km (430 nmi) più a sud, sullo scoglio di Cuarteron, isole Spratly, dove si sta per concludere l'installazione di un sistema radar di sorveglianza ad onde ultracorte (UHF). La notizia, diramata dalla Asia maritime Transparency Initiative (AMTI), agenzia statunitense del Center for Strategic & International Studies (CSIS), evidenzia un'intensa attività dell'Esercito Popolare di Liberazione (PLA) a sud del 10° parallelo, e più esattamente tra alcune delle piccole isole che formano l'arcipelago di Spratly: gli scogli di Gaven, Hughes, Johnson South e Cuarteron, 52 acri (211 mila mq) che si estendono a metà strada tra Vietnam e Filippine. 

Secondo gli esperti il radar, costruito nella parte settentrionale dello scoglio, svilupperebbe un range operativo di circa 300 km (161 nmi) e sarebbe in grado di individuare aeromobili, missili e velivoli stealth, rafforzando in modo significativo la capacità cinese di monitorare la superficie e il traffico aereo del settore sud del Mar Cinese Meridionale. Oltre agli apparati di comunicazione, le immagini satellitari evidenziano 20 pali per le antenne HF e due torri metalliche per i radar primari, un bunker interrato, un faro, una serie di edifici, un eliporto e una gru situata lungo la banchina di attracco per le imbarcazioni. (IT log defence) Foto: CSIS / AMTI