giovedì 10 marzo 2016

Difesa: tiene l'export russo 2015

United Aircraft Corporation (UAC)
Secondo quanto pubblicato dall'agenzia di stampa TASS, nel 2015 il settore Difesa russo avrebbe esportato sistemi d'arma e tecnologia militare per US$ 5,438 miliardi, cifra praticamente identica a quella registrata nei dodici mesi dell'anno precedente (US$ 5,468 miliardi). La notizia, diramata dall'Istituto Internazionale di Ricerche sulla Pace di Stoccolma (SIPRI), precisa che, pur non essendo in crescita, il risultato non ha risentito della crisi economica causata della forte discesa del prezzo del greggio, elemento questo avrebbe potuto portare ad un calo delle vendite in Asia e Medio Oriente. 

Per quanto riguarda i singoli risultati la classifica è infatti guidata da tre partner asiatici: India, che durante il 2015 ha acquistato sistemi d'arma russi per US$ 1,964 miliardi, Cina, che si è fermata  alla ragguardevole cifra di US$ 824 milioni, e Vietnam, che ha incrementato il bilancio Difesa del 650% sottoscrivendo con la Russia accordi per US$ 812 milioni; da segnalare poi l'Iraq (US$ 426 milioni), il Kazakhstan (US$ 412 milioni), l'Algeria (US$ 284 milioni), l'Azerbaijan (US$ 181 million), la Bielorussia (US $155 milioni), la Nigeria (US$ 87 milioni) e il Bangladesh (US$ 79 milioni). Nel confronto tra i quinquenni 2006-2010 e 2011-2015 il volume globale di affari del settore Difesa è cresciuto a favore di quest'ultimo del 14%, con gli USA che guidano la classifica con il 33% del valore totale degli armamenti venduti in tutto il mondo, seguiti da Russia (25%), Cina (5,9%), Francia (5,6%), Germania (4,7%), Regno Unito (4,5%), Spagna (3,5%), Italia (2,7%), Ucraina (2,6%) e Olanda (2%). Tra i 100 maggiori gruppi industriali del settore spiccano i colossi statunitensi Lockheed Martin e Boeing, la britannica BAE System, le statunitensi Raytheon, Northrop Grumman e General Dynamics, il gruppo europeo Airbus e l'italiana Finmeccanica, nona con US$ 10,54 miliardi. In forte crescita anche la tedesca ThyssenKrupp e la svizzera Pilatus, mentre da parte russa, oltre alla conferma del costruttore di sistemi di difesa aerea Almaz-Antey e del costruttore di carri armati Uralvagonzavod, così come delle società che rientrano nel gruppo United Aircraft Corporation (UAC) - Sukhoi Group, Irkut Group, Tupolev,  TANTK Imeni G.M. Berieva, RSK Mikoyan Gurevich e Myasishchev Design Bureau - va segnalato l'ingresso nelle Top 100 di High Precision Systems, RTI e United Instrument Manufacturing Corporation (UIMC), conglomerato industriale High-Tech controllato da Rostec, società di stato azionista al 51% del marchio Kalashnikov Concern. (IT log defence) Foto:indiatimes.com