giovedì 3 marzo 2016

India: prossimo il debutto del GSLV

GSLV-D6
Entro la fine del 2016 l'Indian Space Research Organisation potrebbe lanciare un missile a tre stadi per il trasporto di carichi pesanti equipaggiato con un motore Cryo CE-20. La notizia, pubblicata l'11 febbraio scorzo dal sito The Indian Awaaz, precisa che l'agenzia spaziale indiana ha deciso di procedere con il progetto dopo i risultati positivi ottenuti durante il terzo ed ultimo test a terra eseguito con il motore criogenico che spingerà il terzo stadio del più potente dei vettori della famiglia Geosynchronous Satellite Launch Vehicle (GSLM), il Mark III, missile destinato al trasporto di un satellite per comunicazioni di oltre 4.000 kg (8.818 lb) di peso.

Conosciuto anche come LVM3, il GSLM Mark-3 è lungo 33,43 m (142,5 ft) ed ha un diametro di 4,0 m (13,1 ft) per una massa totale di 640.000 kg (1.410.000 lb);  collaudato nella versione a due stadi (LVM-X) con un lancio effettuato il 18 dicembre 2014 dal Satish Dhawan Space Centre SLP di Sriharikota, Stato orientale di Andhra Pradesh, ha trasportato in volo suborbitale un modulo simulato da 3.775 kg, il Crew Module Atmospheric Re-entry Experiment (CARE).  Con una tempo di accensione di 130 sec. e un massa di propellente di 207.000 kg (456.000 lb), i due motori a propellente solido (Hydroxyl-terminated polybutadiene - HTPB) del primo stadio (Booster Stage - S200) producono una spinta complessiva di 5.150 kN (525 tf); il secondo stadio (Core Stage - L110) utilizza invece due motori a propellente solido UDMH/N2O4 che grazie ad un tempo di accensione di 200 sec, e  un impulso specifico di 293 sec, imprimono al missile una spinta totale di 1.598 kN (163.0 tf). Secondo quanto dichiarato dai tecnici, il motore CE-20 del terzo stadio (Upper Stage - C25), che durante il test eseguito al Propulsion Complex di Mahendragiri ha funzionato per 640 sec., sarebbe in grado di garantire, con un tempo di accensione di 586 sec. e un impulso specifico nel vuoto di 444 sec., una spinta nominale di 200 kN, pari a 20.394 chilogrammi forza (44.961 lbf). (IT log defence) Foto: Space News