mercoledì 6 aprile 2016

Trident II: contratto Lockheed Martin per Royal Navy

Trident II
Lockheed Martin ha vinto un contratto da US$ 21 milioni per la fornitura di missili Trident II  alla Marina Militare delle Forze armate britanniche (Royal Navy). La notizia, diramata dal Dipartimento della Difesa degli Stati Unti, precisa che i requisiti dell'accordo dovranno soddisfate le esigenze previste dal programma sui missili balistici previsto dalla Marina britannica e che, oltre al materiale, l'azienda dovrà fornire il servizio tecnico e il supporto ingegneristico necessario alla realizzazione della fase operativa del piano. Il programma dovrà essere completato entro il 31 marzo 2019 e vedrà il coinvolgimento oltre 30 controllate Lockheed Martin e di numerosi centri operativi statunitensi ed europei con sede in California (Sunnyvale, Palo Alto, Santa Fe Springs), Florida (Cape Canaveral), Georgia (St. Mary's), Colorado (Colorado Springs), Inghilterra (Aldermaston), Scozia (Coulport) e Italia (Borgo San Dalmazzo). Il UGM-133A Trident II, o Trident D5, è missile balistico con capacità nucleare a lungo raggio installato su sottomarini nucleari classe Ohio(US Navy) e Vanguard (Royal Navy). Con un range operativo di oltre 7.456 mi (12.000 km), il Trident II  può essere armato con testate MIRV (Multiple Independently Targetable re-entry Vehicle) o con testate Maneuverable Re-entry Vehicle (12-14 testate termo-nucleari W88 da 475 kt o W76 da 100 kt). Missile a tre stadi spinto da razzi a combustibile solido, il Trident II raggiunge una velocità di circa 18.030 mph (29.020 km/h) e centra l'obiettivo con una probabilità di errore circolare (CEP) di 90 metri.  (IT log defence) Foto: stratcom.mil