sabato 25 giugno 2016

Testato il range operativo del Javelin

Lancio del missile Javelin 
La settimana scorsa il costruttore di missili superficie-superficie Javelin Joint Venture (JJV) ha testato con successo le capacità balistiche del missile Javelin nel colpire obiettivi terrestri in un range superiore a 2,5 km. La valutazione è stata effettuata da un reparto del British Army grazie a cinque test di lancio eseguiti durante un'esercitazione live condotta nella pianura di Salisbury, contea di Wiltshire, nell'Inghilterra sud occidentale.  I missili, lanciati da una stazione a controllo remoto Kongsberg M151 installata su un mezzo corazzato Spartan, hanno centrato i cinque obiettivi posti a distanze comprese tra gli 1,2 km e i 4,3 km. 


Secondo quanto dichiarato dal presidente di Javelin Joint Venture, John Halvey,  valori di precisione scaturiti dai test sono pari al 94%, una conferma dell'efficacia e dell'affidabilità di un sistema d'arma adatto a diverse piattaforme. Spinto da un motore a combustibile solido, il Javelin può essere lanciato da diverse piattaforme, incluso un tubo spalleggiabile usa e getta (Command Launch Unit - CLU), e può essere utilizzato in modalità Direct Attack e Top Attack: il primo per colpire il bersaglio in vodo diretto e  ad una quota massima di 60 m; il secondo per centrare il target individuato in fase di puntamento e dopo averlo inseguito autonomamente per mezzo del calore emanato dal bersaglio stesso. In modalità Top Attack il Javelin si innalza fino a 150 m di quota e colpisce l'obiettivo con un altissimo potere di penetrazione, questo anche grazie alla velocità raggiunta durante la fase di picchiata. Allo scopo di neutralizzare la difesa reattiva dei moderni blindati, il missile utilizza una doppia testata HEAT in tandem. Nata dalla partnership tra Raytheon e Lockheed Martin, Javelin Joint Venture produce il missile contro carro e mezzi blindati Javelin da circa 20 anni. (IT log defence) Foto: Defenseworld