martedì 26 luglio 2016

Erdogan salvato da Mosca?

Krasukha-4
Sarebbero state le apparecchiature russe in Siria ad intercettare le prime trasmissioni  radio dell'esercito turco sui preparativi dell'imminente colpo di stato in Turchia; le comunicazioni sensibili, avvenute con apparati elettronici compatibili con i sistemi installati sugli elicotteri e sui velivoli NATO, sono state acquisite dal sistema russo di sorveglianza ed intercettazione Krasukha-4, rischierato sulla base aerea di Khmeimim, nella provincia siriana di Latakia.  Una volta nelle mani dell'intelligence russo, i messaggi sarebbero stati trasmessi ai servizi di sicurezza turchi e all'entourage del presidente Erdogan. 

L'operazione  sarebbe stata possibile proprio grazie alle caratteristiche tecniche del Krasukha-4, utilizzato dalle Russian Aerospace Defence Forces durante le operazioni anti-ISIS in Siria. Il sistema, accoppiato con gli apparati SIGINT  (SIGnals INTelligence - Spionaggio di segnali elettromagnetici) utilizzati dalla Russia in Siria,  sarebbe, infatti, in grado di captare le trasmissioni NATO effettuate con gli stessi sistemi utilizzati in chiaro dai militari turchi a poche ore dal tentato golpe. A dare la notizia, pubblicata dalla rivista DefanseWorld, è stata una fonte diplomatica dell'agenzia di stampa iraniana Fars, rimasta comunque anonima. A compendio di quanto detto, va precisato che è dall'inizio dell'operazione in Siria che i russi operano dalla base aerea di Khmeimin con un velivoli SIGINT Ilyushin S-20 e Tupolev Tu-214R; da diversi anni Mosca supporta, inoltre, il regime di Assad con unità speciali dei servizi segreti (osnaz GRU) che collaborano con l'intelligence siriana in strutture come il Centro-S di al-Hara, caduto nelle mani dell'ISIS nell'ottobre del 2014. 

Con un raggio operativo di 300 km, il Krasukha-4 è stato progettato per difendere i sistemi mobili ad alta priorità, come le piattaforme Iskander, e per azioni mirate di guerra elettronica contro radar terrestri ed aerei, compresi i Sistemi di Allarme e Controllo Aviotrasportati (Awacs) e i satelliti presenti nell'orbita bassa terrestre (LEO). Viene anche utilizzato come disturbatore permanentemente contro  dispositivi elettronici di rilevamento e si presume possa neutralizzare anche i radar ad apertura sintetica dei satelliti spia “Lacrosse” e “Onyx” del National Reconnaissance Office. (IT log defence) Foto: RT.com