sabato 9 luglio 2016

India: Agni-V fermato da problema tecnico

Agni-V
Fallito in India il quarto test di lancio del missile balistico intercontinentale (ICBM) con capacità nucleare Agni-V; secondo quanto dichiarato dai vertici dell'azienda costruttrice, Defence Research and Development Organisation (DRDO), l'intoppo sarebbe stato causato da problemi riscontrati nel funzionamento del gruppo batterie del vettore. La notizia, diramata dall'agenzia di stampa IANS, precisa che il test verrà ripetuto entro fine anno e che per la stessa data DRDO dovrebbe eseguire almeno altri tre lanci, numero minimo previsto prima della consegna degli eseplari destinati allo Strategic Forces Command per la fase di sperimentazi one finale. Sviluppato da DRDO e costruito dall'azienda indiana Bharat Dynamics Limited, l'Agni-V è un missile a tre stadi a propellente solido che vola sull'obiettivo ad una velocità di Mach 24 (8.000 m/s) e sviluppa un range operativo di oltre 5.000 km (3.100 mi). 



Lanciabile da rampa mobile installata su autocarro 8 × 8 Tatra TEL o da piattaforma posta su mezzo ferroviario, il "China Killing", questo il nome identifictivo assegnato da molti media cinesi, è armato con una testata da circa 1.500 kg (3.300 lb) ed è in grado di trasportare fino a 2-10 testare nucleari multiple (Multiple Independently targetable Reentry Vehicles - MIRV). Grazie al sistema di navigazione, giroscopio ottico e sistema di navigazione inerziale integrato con un sistema di posizionamento e navigazione satellitare GPS / IRNSS e con un sistema di guida radar nella fase finale, l'Agni-V riesce a colpire l'obiettivo con una probabilità di errore (Circular Error Probability - CEP) inferiore a 10 m (32,8 ft). Secondo i vertici delle Forze strategiche indiana, l'Agni-V sarebbe in grado di raggiungere distanze prossime agli 8.000 km ( 5.000 mi) e potrebbe colpire obiettivi in tutta l'Asia e in gran parte dell'Europa. (IT log defence) Foto: Reuters/Gulf News