lunedì 10 ottobre 2016

Germania e Spagna sospendono produzione Eurofighter

Typhoon Eurofighter
Secondo quanto pubblicato martedì scorso dal quotidiano tedesco Die Welt, la Germania e la Spagna potrebbero interrompere, fino al 2018, la linea di produzione Typhoon Eurofighter. La continuità del programma verrebbe comunque assicurata dal Regno Unito e dall'Italia che andrebbero avanti con l'assemblaggio del caccia intercettore proprio grazie alla tranche 3 del contratto sottoscritto da BAE Systems con l'Arabia Saudita e alla commessa record che Leonardo-Aircraft Division si è assicurata lo scorso aprile con il Ministero della Difesa del Kuwait per 28 velivoli con consegna 2018. La decisione presa da Berlino e Madrid sarebbe dovuta alle difficoltà di mercato e ai problemi dovuti al processo di produzione, con costi elevati proprio a causa del fatto che i componenti dell'aeromobile sono realizzati presso quattro diversi impianti siti in Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna.


Il processo di realizzazione dell'Eurofighter equivale alla composizione di un puzzle: come detto, i componenti vengono assemblati in quattro diversi stabilimenti, mentre tutte le ali destre sono prodotte in Spagna, quelle sinistre in Italia e la parte centrale della fusoliera in Germania. Molte le aziende danneggiate dalla sospensione decisa da Berlino e Madrid, società del settore lehate al consorzio Eurofighter Jagdflugzeug GmbH che vedranno ridurre in modo significativo il proprio portafoglio ordini. Gli esperti parlano comunque di gravi ritardi e di una probabile cancellazione degli ordini relativi alla tranche 3B, pacchetto che comprende 124 dei 707 caccia totali previsti nel 2008. Solo per quest'anno, le consegne hanno subito un ritardo di 120 giorni, periodo che si va ad aggiungere alle dilazioni accumulate in passato, e il nuovo radar elettronico, che deve essere sviluppato entro il 2021, segna già un ritardo di 14 mesi. (IT log defence) Foto: Eurofighter Jagdflugzeug GmbH