sabato 3 dicembre 2016

Corea del Nord simula attacco contro Seul

Kim Jong-Un
La Corea del Nord ha condotto nei giorni scorsi un'esercitazione militare su larga scala che ha coinvolto numerose unità di artiglieria pesante. Durante l'esercitazione sono stati simulati attacchi contro la capitale sudcoreana Seul, contro alcune città e cinque isole occidentale e contro altri target strategici presenti nell'area. La notizia, diramata dall'agenzia di stampa nordcoreana Korean Central News Agency (KCNA), precisa che la manovra ha avuto inizio giovedì; voluta dal leader Kim Jong-Un, l'esercitazione arriva a poche ore dalla decisione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di rinnovare, su richiesta di Seoul e Tokyo, le sanzioni contro il regime di Pyongyang. Da venerdì la Corea del Sud e il Giappone hanno, inoltre, esteso la black-list a due leader del Partito dei Lavoratori di Corea, il Vice Maresciallo Choe Ryong-Hae e il Vice Maresciallo Hwang Pyong-So, e a società cinesi vicine a Kim Jong-Un, tra cui la Dandong Hongxiang Industrial Development, distributore di apparati industriali già presente nella lista nera di Washington perché ritenuto responsabile di fornire a Pyongyang tecnologia finalizzata al nucleare. Il programma atomico e missilistico della Corea del Nord va ormai avanti da oltre mezzo secolo e il 9 settembre scorso, nel sito sotterraneo di Punggye-ri, è stato effettuato un test, il quinto in ordine di tempo, con un ordigno di circa 20 kilotoni. (IT log defence) Foto: KCNA