domenica 12 febbraio 2017

Lanciato il primo missile nordcoreano dell'era Trump

Seul railway station (Foto AFP)
Domenica 12 febbraio la Corea del Nord ha eseguito un test missilistico sul Mar del Giappone, il primo dell'era Trump. Il vettore, armato con un testata dummy (non caricata con esplosivi), è stato lanciato alle 07:55 ora locale (22:55 GMT di Sabato 11 febbraio) da una piattaforma sita a circa 21 km (13 mi) a nord della base aerea di Panghyon, nella provincia occidentale del Nord Pyongan. Il missile, che secondo alcuni esperti potrebbe essere un Hwasong-10 (Musudan BM-25), ha eseguito un volo di circa 500 km (310 mi), cadendo dopo meno di due minuti a largo del Mar del Giappone. Il test è stato eseguito mentre in Florida il presidente Trump stava andando a cena con il primo ministro giapponese Shinzo Abe, un'occasione sfruttata da Pyongyang per  ritornare al centro della scena internazionale e un messaggio di sfida che Kim Jong-un ha voluto inviara all'asse Washington-Tokyo-Seul.
Il Musudan è un missile balistico a medio raggio lanciabile da rampa TEL (Transporter erector launcher) installata su autocarri MAZ-547A/MAZ-7916; spinto da un razzo a propellente liquido - combustibile ipergolico formato da una combinazione di idrazina e dimetilidrazina asimmetrica (UDMH) con  tetraossido di azzoto (NTO) - raggiunge una gittata massima di 2.500 km (1.553 mi) e può essere armato sia con testate convenzionali che nucleari, per un carico bellico di oltre 1.000 kg. Sviluppato sulla base del missile sovietico R-27 Zyb (SS-N-6 Serb), il BM-25 non minaccia le coste nord americane, ma può colpire l'intero suolo sudcoreano, il Giappone e le isole di Okinawa, sede di 32 basi USA, e Guam, territorio non incorporato degli Stati Uniti d'America che ospita la base navale di Apra Harbor e la base aerea Andersen. (IT log defence) Foto: Rappler/AFP