venerdì 17 marzo 2017

Polonia: parte la gara per l'acquisizione di UAV per le Siły Powietrzne

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Sarebbero circa 15 le aziende internazionali che partecipano alla gara d'appalto indetta dal Ministero della Difesa polacco per l'acquisizione di velivoli a pilotaggio remoto (UAV) da combattimento destinati alle Siły Powietrzne, le Forze armate polacche.Tra i competitors che hanno già presentato la domanda di partecipazione alla finestra di dialogo tecnico compaiono le società israeliane Elbit e Israel Aerospace Industries (IAI), il consorzio europeo MBDA, il gruppo industriale italiano Leonardo e la società polacca Stunner Consulting, azienda con sede a Varsavia che rappresenta Rafael nel mercato locale. L'affare, stimato in diversi miliardi di zloty, rientra nel programma di aggiornamento dei sistemi d'arma in dotazione alle Forze armate polacche, un piano che per i prossimi anni prevede una spesa complessiva di almeno 83 miliardi di zloty (US$ 20,4 miliardi). Nutrito anche il numero delle società polacche interessate all'appalto, aziende pubbliche o private che stanno cercando di giocare un ruolo di primaria importanza nell'affare, sia come partner che come subappaltatori. Dalle grandi industrie di armamenti e sistemi per la Difesa, Polish Armaments Group (PGZ) e Wojskowe Zakłady Łączności Nr 2 S.A.(WZL 2), all'Istituto aeronautico di ricerca e progettazione di Varsavia, alle piccole aziende che già operano nel settore dei velivoli a pilotaggio remoto: la WB Electronics, la Optimum-Tyminski, la Belma, la Poland-U.S. Operations, la Yagal, la Asseco Poland e la Siltec. La consegna dei velivoli dovrebbe avere inizio nel 2019. (IT log defence) Foto: Airforce Technology