sabato 20 maggio 2017

Russia: droni volano con autopilota a bassa quota

Un team di specialisti russi della Siberian Federal University (SFU) ha sviluppato un radio altimetro destinato a velivoli a controllo remoto che permette di effettuare voli a quote estremamente basse. A differenza dei dispositivi che utilizzano sensori controllati a distanza o sistemi barometrici, il nuovo strumento si avvale di una funzionalità automatica che permette al velivolo di operare autonomamente a soli dieci metri di altitudine. Secondo quanto dichiarato dal professore Peter Sharshavin, docente di Ingegneria, Fisica e Radio Elettronica, questo nuovo apparato potrebbe migliorare in modo significativo la qualità delle immagini aeree, con un alto livello di dettaglio e una riduzione significativa dei tempi di mappatura fotografica dell'area geografica interessata. Responsabile del progetto presso SFU, Sharshavin ha inoltre spiegato che il radio altimetro ha una funzione 'pilota automatico' che permette l'atterraggio su piste non attrezzate. Un radio altimetro è un dispositivo elettronico di bordo che misura la distanza tra l'aereo e il terreno sottostante; è comunemente utilizzato per l'avvicinamento e l'atterraggio dai velivoli commerciali e militari di grandi dimensioni. Sfruttando lo stesso principio del radar, misura di distanza del velivolo dal suolo trasmettendo treni di onde elettromagnetiche verso il suolo e sommando il tempo che le stesse impiegano a raggiungere la superficie sottostante a quello impiegato per tornare indietro. (IT log defence)