giovedì 6 luglio 2017

Hacker palestinesi attaccano rete israeliana

Assaf Harofeh Medical Center
I ricercatori dell'agenzia sulla sicurezza cibernetica israeliana (National Cyber Defense Authority) affermano che il virus che la settimana scorsa ha colpito i computer di otto ospedali israeliani è stato rilasciato da un hacker palestinese. Il malware che ha infettato decine di computer è in grado di monitorare e carpire gli username e le password utilizzare per l'accesso ai vari servizi. Secondo quanto pubblicato dal quotidiano israeliano Jerusalem Post, l'attacco sarebbe riconducibile ad un dominio noto come Palestineop.com e gli hacker sarebbero legati ad organizzazioni quali Anonymous e Hamas, le stesse che avrebbero concorso all'esecuzione della maggior parte dei attacchi informatici fino ad ora subiti dalle istituzioni israeliane. Il malware avrebbe infettato solo 50 computer connessi alle reti dell'Assaf Harofeh Medical Center, del Baruch Padeh Medical Center e del Galilea Medical Center, mentre il software anti-virus installato su decine di migliaia di computer connessi alla rete ospedaliera nazionale avrebbe identificato la minaccia con successo. Attraverso un tweet il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha fatto sapere che degli otto ospedali monitorati solo due sarebbero stati effettivamente attaccati e nessun danno sarebbe stato effettivamente causato, così come non sarebbe stata compromessa la continuità operativa degli istituti. (IT log defence) Foto: bookimed.com